Campo libero all’emissioni poco raccomandabili per altri cinque anni.

Fonte.

» 2008-12-09 11:44
Ue, intesa su energie rinnovabili
Accordo Consiglio- Commissione- Parlamento, si’ revisione nel 2014
energia_alternative_rinvio-ccbde2867f20907fcd2b4744cf92b729.jpg (ANSA) – BRUXELLES, 9 DIC – E’ stata raggiunta un’intesa sulle energie rinnovabili fra Consiglio, Commissione e Parlamento europeo. L’intesa, a quanto si apprende, non riguarda direttamente gli obiettivi sia a livello Ue sia a livello nazionale, e tiene conto della richiesta italiana di una clausola di revisione nel 2014 sui meccanismi di cooperazione fra stati. Il pacchetto clima prevede che a livello europeo si arrivi al 20% di energie rinnovabili nel mix energetico per il 2020.

Altri cinque anni di danni all’ambiente globale grazie alla richiesta italiana che spinge al 2014 la revisione dei meccanismi di cooperazione tra stati membri dell’Uniione Europea. Meccanismi di cooperazione? Ancora chiacchere tra gli stati membri UE?
Il rinvio tra cinque anni per non apparire indietro nelle scelte strategiche, per non aiutare industie in questi tempi di crsi economica ove non solo bisogna contenere la stagnazione -in realtà, recesso da un pò di anni- ma occorre dare aiuti consistenti affinché, una volta superata la crisi, i nostri prodotti possano essere competitivi: troppo facile stanziare aiuti monetari dopo che il mercato riprende a far aumentare le entrate dello Stato….

Come già più volte richiamato in altri post,

Nucleare in Italia: arieccoli.

Nucleare in Italia: non demordono!

L’ambiente: questo sconosciuto (I).

Nucleare: anche sondaggi pur di motivare una scelta oramai non più sostenibile.

Inquinamento globale?

Energia dal nucleare, fissazione umana.

Nucleare in Francia: sicurezza e salute innanzitutto.

altre nazioni sono già in controtendenza per la produzione dell’energia necessaria nel globo: sempre più spazio alle energie alternative -di rinnovabile non c’è assolutamente niente, n.d.r.- con l’accantonamento della costruzione di centrali nucleari per la produzione di energia.
L’essere pronti, quindi, significa mettersi all’opera già da oggi, non significa da oggi le aziende dovranno essere in regola con le emissioni. D’altra parte, avere lungimiranza significa far nascere le nuove aziende, mentre piano piano si fanno investimenti per mettere migliorare il rapporto tra quelle esistenti e l’ambiente, già con le carte in regola, in modo che partano con il piede giusto. Questo non penalizza le aziende oggi; invece:


Fonte.

» 2008-12-09 16:21
Clima: Frattini, no ricadute lavoro
Nessun compromesso che provochi gravi sofferenze
(ANSA)- ROMA, 9 DIC- Il compromesso sul pacchetto clima-energia Ue ‘non puo’ essere raggiunto causando sofferenze alle industrie e all’occupazione’. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini in audizione davanti alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato. Il titolare della Farnesina ha ricordato che posizioni simili sono state espresse anche dal governo tedesco e da molti Paesi dell’Est Europa, che hanno ‘compreso’ le preoccupazioni manifestate dall’Italia.

La Germania ha fatto grossi investimenti nel fotovoltaico, risultando il più grosso produttore di celle fotovoltaiche in Europa.

Campo libero all’emissioni poco raccomandabili per altri cinque anni.ultima modifica: 2011-04-04T07:29:00+02:00da blog2blog
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