ADSL wireless italiana, come in Turkmenistan

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lunedì, 21 marzo 2011 – 11:11

turkm1_small.jpgIl Turkmenistan non è un paese per internauti. Il piccolo paese dell’Asia Centrale è ricco di petrolio, ma povero di connessioni. I pochissimi accessi alla Rete della nazione sono i più costosi del mondo. Un abbonamento illimitato, ad alta velocità, lo standard per molti Paesi occidentali, costa 6.821 dollari al mese. Una cifra che diventa ancora più spaventosa se si considera che il salario mensile medio di un cittadino del Turkmenistan è di 200 dollari. C’è da dire che ci sono anche “offerte” più convenienti: 43,12 dollari al mese, per un accesso limitato a 2Gb al mese, con una banda a 64 kbps.


Perché stupirci? La situazione è analoga in Italia per quanto riguarda le pennette wireless, la tanto decantata Adsl wireless o Adsl mobile: 20 euro al mese con una velocità di connessione che sfiora addirittura la velocità al tempo dei modem analogici a 56Kbps.

Va ad un massimo di 1200Kbps appena il browser ricarica le schede salvate precedentemente, per poi scendere paurosamente.

Per quei fortunati per i quali non vi è un limite massimo di GB scaricati mensilmente -d’altra parte, se il contratto parla di un ammontare di ore mensili non vi dovrebbe essere un ulteriore limite su quanto si scarica- ci si accorge che scaricare MB dal web comporta un abbassamento graduale della velocità tanto decantata all’atto della stipula del contratto. Come dire: non ti scriviamo che hai un limite di GB scaricabili, ma ci adoperiamo via s/w di centralina dallo scoraggiarti a farlo. Quindi, come Turkmenistan.

ADSL wireless italiana, come in Turkmenistanultima modifica: 2011-03-22T12:27:04+01:00da blog2blog
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