Ma…

Nuovo Codice: le ultime modifiche

a cura di Performedia

 

Il nuovo Codice della Strada dovrebbe essere definitivamente approvato prima della pausa estiva.
Il testo, rimbalzato qualche settimana fa dal Senato alla Camera dei Deputati è ora destinato a tornare a Palazzo Madama per la convalida definitiva… per l’ultima volta? Secondo il Ministro Matteoli sembrerebbe proprio di sì… vedremo!
L’unica certezza è che per ora collezioneremo un ulteriore ritardo, anche perchè inizialmente si era pensato che la Commissione Trasporti della Camera non avrebbe messo mano al testo “passato” in Senato, ma così non è stato… ecco in breve le ultime novità introdotte dalla Camera ed un piccolo riassunto delle “puntate precedenti…”

Anziani e giovani

Sono tra i protagonisti principali delle modifiche più attese: i primi al compimento dell’ottantesimo compleanno potrebbero incorrere in controlli medici più severi in sede di rinnovo mentre i secondi subiranno pene più aspre se sorpresi al volante semplicemente… brilli.
Ma andiamo con ordine. Gli automobilisti di domani potrebbero ottenere il “foglio rosa” già a 17 anni, ammesso che abbiano conseguito il patentino per un “due ruote”. Successivamente il “giovane automobilista” dovrà però tenere tutti e due gli occhi ben aperti che tradotto sarebbe: guidare con intelligenza. Nei primi tre anni dal conseguimento della patente ed in caso di sospensione, quest’ultima subirà un allungamento “dei tempi” di un terzo e del 50% dal secondo reato in poi.

Alcol alla guida

Guerra anche all’alcol e tolleranza zero per chi siederà al volante dopo aver bevuto qualsiasi tipo di alcolico… 0,1 all’etilometro? E’ illegale! Stesso discorso, ma indipendente dai “tre anni” dal conseguimento del permesso di guida, per tutti coloro che utilizzino l’automobile come attività professionale. Infine, spazio anche al “narco test”. Grazie a questo sistema, simile a quello utilizzato per valutare il tasso alcolico, le Forze dell’Ordine potranno verificare l’uso di sostanze stupefacenti direttamente in strada.

Limiti di velocità e infrazioni al codice

Più generiche le nuove norme in tema di limiti di velocità. Nonostante il parere negativo dell’Associazione Amici della Polizia Stradale si potrà viaggiare su alcuni tratti autostradali fino a 150 Km/h (solo su quelli dotati del sistema Tutor). Un eccesso? Vedremo, sta di fatto che le sanzioni per chi trasgredisce alle regole si sono decisamente fatte più salate: chi supera i limiti di oltre 40 Km/h pagherà 2.000 Euro (erano 500) mentre chi va oltre i 60 Km/h verserà 3.119 Euro (erano 779).
Ammorbidite invece le regole per la perdita dei punti, poi le vedremo con più attenzione quando il testo si tradurrà in Legge, ma un buon esempio ce lo offre il superamento dei limiti di velocità: l’essere pizzicati oltre i 40 Km/h rispetto al consentito farà perdere 5 punti e non 10 come attualmente previsto. Di contro saranno inaspriti i metodi di recupero punti. Inoltre, con tre infrazioni gravi da 5 punti si dovrà risostenere obbligatoriamente l’esame teorico e la visita medica, esattamente come accade per chi oggi perde 20 punti.

Targhe, ciclisti, multe a rate, animali

Tra le altre “new entry” da segnalare l’introduzione (non è la prima volta che ci si prova) della targa personale legata al proprietario e non al veicolo; l’equiparazione dei ciclisti agli automobilisti in fatto di rispetto del Codice della Strada; la possibilità concessa a chi dichiara bassi redditi di pagare le multe a rate (per gli importi di almeno 400 Euro) e le sanzioni più severe per chiunque investa un animale senza far intervenire il soccorso veterinario. Queste le novità più interessanti, non ci resta quindi che attendere l’approvazione del testo in via definitiva per snocciolare nel dettaglio tutti i punti ai quali dovremo abituarci e per provare a capire se queste misure possano davvero aumentare il livello di sicurezza sulle strade.

Ma…ultima modifica: 2010-07-15T09:10:00+02:00da blog2blog
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