In cerca di lavoro: 10 consigli da non seguire.

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10 consigli per cambiare lavoro

Hai il magone quando varchi il tornello di lunedì mattina? Guardi l’orologio a intervalli regolari di venti minuti durante l’orario d’ufficio? Prendi più caffè di quanti ne vorresti pur di allontanarti dalla scrivania? Hai sognato che il tuo capo venisse rapito dagli alieni? Allora forse è arrivato il momento di cambiare lavoro.

Non lasciarti scoraggiare dai dati sull’occupazione e dalla crisi economica. Il mercato del lavoro offre ancora opportunità e bisogna essere pronti a coglierle, ora e durante la ripresa.

Se in passato si rimaneva fedeli a una stessa azienda quasi tutta la vita, il concetto di posto fisso ha ormai ceduto il passo a quello di mobilità: cambiare lavoro è segno di dinamismo. Basta seguire pochi consigli per rendere la ricerca di un nuovo lavoro, magari di quello perfetto, un’attività non da incubo.

Che cosa vuoi fare da grande?
Avere un curriculum pieno di esperienze lavorative non significa necessariamente essere in grado di rispondere alla domanda che ci veniva rivolta da bambini: “che cosa vuoi fare da grande?”. In termini tecnici, si tratta di compiere un’autovalutazione delle esperienze e competenze. Chiediti se sei semplicemente alla ricerca di un posto di lavoro, se vuoi costruirti una carriera, o se vuoi avviare un’attività in proprio. Non escludere le possibilità del posto fisso in ufficio: part-time, telelavoro e lavoro freelance sono soluzioni possibili che possono andare meglio incontro alle tue necessità.
Cara, vecchia lista
Niente aiuta di più che trasferire i pensieri su un foglio di carta. Elenca le tue ambizioni: ti aiuteranno a tracciare l’identikit del tuo lavoro ideale. Forse contano per te la stabilità, la creatività, il successo, l’affermazione, l’autonomia, l’avventura, la spiritualità, l’impegno nel sociale, il rischio, il cambiamento, l’autorità? Non dimenticare di inserire nella tua lista un ingrediente fondamentale: la qualità della vita.
Pubblico o privato?
I fautori di un settore si sentono spesso in opposizione a quelli dell’altro. Non dimenticare che è possibile passare dal pubblico al privato e viceversa: non limitarti al settore dove rientrano le tue esperienze precedenti. Valuta se sei più incline a lavorare sulla spinta del successo aziendale o a offrire un servizio, e il tuo livello di tolleranza nei confronti di processi formalizzati e strutture gerarchiche.
Sì, viaggiare
Sei disposto alla mobilità nei confini nazionali o a livello internazionale? Il regolamento CEE del 1968, si riferisce alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità e ti permette di sfruttare la possibilità di fare esperienze lavorative all’estero. Negli altri Stati membri è garantita parità di trattamento per quanto riguarda l’accesso ai posti di lavoro e per l’assistenza fornita dagli uffici di collocamento. Il regolamento si applica a tutti i lavoratori.
Aggiorna il curriculum
Non lasciare il curriculum languire in una cartella dimenticata del tuo PC. Modificalo man mano che frequenti corsi di aggiornamento o se, ad esempio, cominci a studiare russo o apprendi l’uso di un nuovo programma. In caso contrario, corri il rischio di non inserire tutte le nuove informazioni. Il curriculum è una ‘fotografia professionale’, non permette molte divagazioni sul tema. Non inserire inutili hobby, ma solo gli interessi che denotino dinamismo intellettuale, impegno sociale e civile, e attenzione al proprio benessere. Elenca le esperienze lavorative a partire da quelle più recenti. Se le esperienze esistenti sono numerose, si possono accorpare per settore, enfatizzando di volta in volta quelle pertinenti alla posizione per cui ti candidi. E ricorda che è opportuno avere curricula diversi a seconda del posto che si cerca.
Cerca online
Invece di aspettare di imbatterti in un annuncio di lavoro, gioca d’anticipo: fai ricerche online e compila un elenco delle aziende che potrebbero essere interessate alla tua candidatura. Visita la sezione job del loro sito, trova l’indirizzo email fra i loro contatti ed invia il tuo curriculum con una lettera di accompagnamento. Non dimenticare di inserire i tuoi dati nei database dei portali dedicati alla ricerca di lavoro: l’opportunità dei tuoi sogni potrebbe arrivare direttamente nella tua casella di posta elettronica.
Rivolgiti agli esperti
Fra i servizi offerti dagli uffici di orientamento al lavoro, ci sono: elenchi d’imprese alla ricerca di personale, bandi di concorso e graduatorie pubbliche, consulenze personalizzate, assistenza qualificata per la stesura del curriculum o per rispondere a un’inserzione. Molti servizi di orientamento sono offerti dalle regioni e le offerte sono consultabili anche alla Borsa Nazionale del Lavoro.
Cura le pubbliche relazioni
Anche nell’era del web, il passaparola rimane uno strumento fondamentale per la ricerca del lavoro. Ogni cena, aperitivo, incontro casuale può celare un’opportunità: sii pronto a coglierla e mantieni la tua vita sociale attiva. In epoca di social network, anche i siti appositi per la gestione dei propri contatti professionali possono essere strumenti utili.
Credici
Per costruire la propria carriera è necessario diventare abili nel marketing di se stessi, secondo la vecchia logica per cui per avere successo bisogna proiettare un’immagine di successo. Sono necessari equilibrio, entusiasmo e fiducia in sé. Secondo lo psicologo Richard Wiseman, con questo atteggiamento si riesce anche a influenzare il fattore fortuna.
E infine… il colloquio
Sei stato diligente in ogni punto e sei riuscito ad ottenere un colloquio: non sprecare l’opportunità conquistata con tanta fatica. Anche per i veterani dei colloqui è bene spolverare le regole di base. Il ritardo è inaccettabile: cerca di arrivare dieci minuti prima e controlla di avere con te indirizzo, cartina e numero di telefono da contattare in caso di ritardo. Decidi cosa indossare il giorno prima e assicurati di scegliere vestiti che ti facciano sentire a tuo agio. Rileggi il curriculum e sii pronto a discuterne, ricordando date, nomi e dettagli. Infine, evita gesti e postura che tradiscano timidezza e nervosismo. E ricordati di spegnere il cellulare!

Aggiorna il curriculum
I corsi di aggiornamento costano; come poterselo permettere, se prima non si ha un lavoro che, oltre a pagare bollette, viveri e cure mediche, ci metta in grado di pagarci l’iscrizione a un corso di aggiornamento?
Sì, viaggiare
Viaggiare per andare a prendersi un posto di lavoro, d’accordo;  una volta ottentuo il posto di lavoro, la stabilità logistica è un punto fermo. Quale senso ha dover viaggiare se il posto di lavoro a tempo indeterminato obbliga ad andare in un ufficio lontano dalla propria residenza, presso la quale si è ottenuto precedentemente quel posto di lavoro?
Cerca online
Essere online oggi è una spesa “cartello”: 20 euro al mese per il collegamento internet. Come ce lo si paga, se il lavoro non è in dirittura d’arrivo?

Chi ha scritto l’articolo non ha problemi di perdere il lavoro…


In cerca di lavoro: 10 consigli da non seguire.ultima modifica: 2010-02-22T18:20:00+01:00da blog2blog
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