L’informatica a servizio della sanità e dei malati.

E’ di oggi la notizia che il Veneto ha iniziato a rendere disponibile il libretto sanitario elettronico. Un mezzo per ottenere comodamente a casa sul proprio pc i risultati degli esami medici effettuati presso i laboratori ASL o i referti medici di ricoveri, senza bisogno di recarsi nuovamente presso le sedi ASL a ritirare i risultati.

Quindi, utilizzando la tessera sanitaria elettronica, da tempo in nostro possesso, e un lettore sarà possibile (in Veneto questo è già realtà) collegarsi a un apposito sito e leggere i risultati degli esami medici a cui ci si è sottoposti comodamente da casa sul nostro pc. Certo, occorrerà sottoscrivere una procedura di autenticazione sia cartacea sia informatica, ricordare una password (con le solite attenzioni a come produrne una sicura, grazie ad alcune facili regole), imparare che cosa significa certificare, autenticare e fare una firma elettronica: sono conoscenze che aiuteranno anche a essere meno faciloni su internet e a diffidare delle furberie.

La speranza è che i nostri documenti medici memorizzati sul sistema elettronico delle ASL (una sorta di pc più capiente, in termini di capacità di hard-disk e di potenza elaborativa, di quello che possediamo a casa) siano crittografati e non in chiaro, così da evitare a terzi “male intenzionati” di dare una sbirciatina a dati sensibili. Crittografati con la nostra chiave pubblica, per esempio, e con quella della ASL affidata a quei pochi impiegati autorizzati a trattare questi dati sensibili, insieme a un registro elettronico che riporti l’elenco di coloro che hanno fatto accesso a dati riservati.
Lo sa questo il Garante della Privacy o bisognerà aspettare la prima fuga di dati riservati di qualche personaggio importante?

L’informatica a servizio della sanità e dei malati.ultima modifica: 2009-06-08T14:25:00+02:00da blog2blog
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