Contagi, pandemie…nascondere finché si può, intervenire a situazione conclamata.

Fonte.

influenza_suini4-provette1_web--200x150.jpgFebbre suina, l’Europa ‘contagiata’. Italia, pronte 40 milioni di dosi antivirali

Il virus è arrivato in Europa: due casi accertati in Scozia e uno in Spagna. Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio assicura: “L’Italia è in grado di fronteggiare i primi eventuali casi”. E lancia un appello: “No a dichiarazioni allarmistiche”

ultimo aggiornamento: 27 aprile, ore 21:39

Roma, 27 apr. (Adnkronos Salute/Ign) – L’influenza suina è arrivata in Europa. Dopo aver fatto 149 morti in Messico, il virus viene segnalato ormai in diversi Paesi del Vecchio Continente. I casi accertati e confermati al momento sono tre: uno in Spagna e due in Scozia.

Cresce dunque la paura in Europa. Ma in Italia si raccomanda di evitare ogni allarmismo. Il nostro Paese è già pronto ad affrontare i primi eventuali casi di febbre suina che dovessero verificarsi. E’ quanto assicura il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio dopo le dichiarazioni “diffuse da organi di informazione relative alle scorte di antivirali dell’Italia”.

Gli antivirali stoccati all’ex ministero della Salute “ammontano a circa 40 milioni di dosi, di cui circa 30 milioni di farmaco oseltamivir (Tamiflu) e circa 10 milioni di dosi di zanamivir (Relenza)”. Dunque “il Paese e’ in grado di fronteggiare sicuramente il trattamento dei casi di influenza suina che dovessero inizialmente verificarsi sul territorio nazionale” spiega Fazio in una nota.

“Per prolungare la durata efficace del principio attivo oseltamivir, questo e’ stato acquistato in massima parte in forma di polvere la cui durata e’ di 10 anni, mentre quella del prodotto incapsulato e’ di 5 anni. Una scorta di 60mila dosi di Tamiflu pronto per l’uso e’ comunque gia’ disponibile”. Per il trattamento dei casi di influenza, prosegue Fazio, “occorre un ciclo di 10 dosi del farmaco a persona (2 capsule x 5 giorni). Pertanto, rammentando che gli antivirali sono uno strumento che insieme alle altre misure possono contribuire a limitare il diffondersi dell’infezione – prosegue Fazio – si sottolinea che il Paese e’ in grado di fronteggiare sicuramente il trattamento dei casi che dovessero inizialmente verificarsi sul territorio nazionale“.

Il sottosegretario richiama quindi ”al senso di responsabilita’ pregando di non rilasciare dichiarazioni foriere di inutili e pericolosi allarmismi“.


E’ sempre la solita storia: all’inizio si tenta di coprire con la motivazione di non creare allarmismi e poi, ai primi casi conclamati, si ammette la verità.

Chi scrive la notizia è a digiuno delle quattro operazioni elementari: 40 milioni di dosi sono sufficienti a coprire il 7% della popolazione.

<<Una scorta di 60mila dosi di Tamiflu pronto per l’uso e’ comunque gia’ disponibile>>, chi saranno gli eletti?

Vediamo un pò qualcosa su Tamiflu, Oseltamivir o Zanamivir. Credere alle case farmaceutiche o a Wikipedia non fa differenza.


Fonte.

Oseltamivir è un farmaco antivirale usato nel trattamento e nella profilassi della influenza A e B, disponibile sotto forma di sale fosfato in capsule rigide o in sospensione per uso orale (Tamiflu, Roche)…omissis…L’efficacia dell’Oseltamivir ( Tamiflu ) 75mg/die per os nei confronti dell’influenza asintomatica è stata del 61% (rischio relativo, RR = 0.39) oppure 73% (RR = 0.27) a 150mg/die…omissis…Nella profilassi post-esposizione, Oseltamivir ha mostrato un’efficacia del 58.5% per le famiglie e del 68-89% nei contatti dei casi indice.
….

E ancora.
….

Un altro inibitore della neuraminidasi, lo Zanamivir ha presentato performance similari.
….
E infine.
….
A causa della loro bassa efficacia, gli inibitori della neuraminidasi non dovrebbero essere impiegati di routine nel controllo dell’influenza stagionale. (Jefferson TO et al, Cochrane Database Syst Rev 2006).


E’ comunque soggetto a prescrizione medica, quindi in farmacia non ve lo danno. Mercato nero?


Fonte.

» 2009-04-27 23:16
Influenza: da domani n. verde 1500
Servizio del ministero del welfare attivo dalle 8 alle 20
(ANSA) – ROMA, 27 APR – Sara’ attivo da domani alle 8 il numero verde 1500 del ministero del Welfare per informazioni sull’influenza ‘suina’. Al numero 1500, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, risponderanno medici ed esperti del ministero appositamente formati. Il ministero sin dal 24 aprile ha riunito in seduta permanente una Task Force di esperti e continua a monitorare ora per ora l’evolversi della situazione in collegamento con gli organismi europei e internazionali.

E quanti precari metteranno ai centralini per soddisfare le migliaia di telefonate di chiarimenti? Hanno già consultato tutti gli elenchi del lavoro interinale?

Monitorare? Chiudere le frontiere no? Lo vogliono fare da tempo con gli immigrati, perché non con chi può causare una pandemia? Oppure si faranno sempre le solite percentuali, <<Un minimo rischio, una percentuale minima è nei numeri…>>: gli aerei sono il trasporto statisticamente più sicuro, ma, se nello 0.001% dei casi ci capitassi io, forse mi dispiacerebbe alquanto …

In fondo in fondo, esiste anche un’altra faccia della medaglia…mors tua, sesterzi miei!


Fonte.

La febbre suina fa alzare le quotazioni di Roche e GlaxoSmithKline

27/04/2009

milano_finanza-1-glaxopiccola.jpgGli affari sono affari anche di fronte all’influenza suina e Roche e GlaxoSmithKline se ne avvantaggiano. Il Tamiflu della prima casa farmaceutica e il Relenza della seconda sono infatti entrambi farmaci raccomandati per l’influenza e si sono dimostrati efficaci contro campioni virali della nuova malattia, che in Messico ha ucciso circa un centinaio di persone.

Così il titolo Roche alla Borsa di Zurigo segna un progresso del 3,72% a quota 144,80 franchi svizzeri e GlaxoSmithKline a Londra realizza un guadagno del 2,88% a 1.035 pence. Il mercato prevede, infatti, che le due società farmaceutiche possano trarre vantaggio dall’influenza suina scoppiata in Messico, che rischia di assumere le dimensioni di una pandemia.


Il focolaio non è il Messico? I messicani si trovano improvvisamente in tutto il mondo? Hanno il dono della multiquità? O questa influenza da suini è qualcosa di diverso da un focolaio che si propaga?


Fonte.

» 2009-04-28 12:33
Influenza suini: nuovi casi
Confermato primo contagio in Israele e secondo in Spagna
influenza_suini5-ce17b0e547bd431e3d2a852923f9e8b7.jpg (ANSA) – PECHINO, 28 APR – Diverse persone sospettate di essere portatrici del virus dell’influenza da suini sono in osservazione in Cina. Lo dice il rappresentante dell’Oms nel Paese. In Giappone, nessun caso sospetto, ma istituita una task force e sospesi i visti d’ingresso per i cittadini messicani. Confermato un caso di contagio in Israele, un nuovo caso in Spagna e 3 in Nuova Zelanda. La Francia sconsiglia in viaggi in Messico. In India misure precauzionali negli aeroporti.

 

Contagi, pandemie…nascondere finché si può, intervenire a situazione conclamata.ultima modifica: 2009-04-28T00:27:00+02:00da blog2blog
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento