Precauzioni sanitarie: non sono mai troppe.

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» 2009-04-26 12:43
Influenza da suini: caso sospetto
Centro Europeo controllo malattie, nessun caso in Europa
influenza_suini-re226x70X_20090426.jpg (ANSA) – ROMA, 26 APR – E’ risultato negativo ai test per l’influenza da suini il paziente proveniente dal Messico, che ieri si e’ presentato allo Spallanzani. Accusava sintomi simili all’influenza. E’ stato sottoposto a visita medica e al test della Pcr (reazione della polimerasi a catena) in grado di rilevare la presenza di materiale genetico virale. Intanto il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) ha reso noto che ”Nessun caso di influenza da suini e’ stato registrato in Europa”.

Evidentemente c’è un test per l’influenza da suini; poi, qualche riga più avanti si scrive che il test è stato il Pcr, per rilevare la presenza di materiale genetico virale. Ci sarà stato anche un test per l’aviaria oppure anche lì è stato sufficiente utilizzare il Pcr?

Subito dopo arriva la notizia tampone.


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» 2009-04-26 14:28
Influenza suini: no casi in Italia
Sottosegretario Fazio, gia’ attivata’ unita’ di crisi
influenza_suini-2a821d6ce3b8394a59e6adc274bdad8c.jpg (ANSA) – ROMA, 26 APR – Non sono stati segnalati casi confermati di influenza da suini in Italia e in Europa, informa il sottosegretario alla Salute, Fazio. ”La situazione – prosegue – e’ monitorata dal Ministero ora per ora. Al momento non si e’ ravvisata la necessita di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere”. Presso il ministero del Welfare e’ stata attivata l’Unita’ di crisi. E’ composta da quattro-cinque esperti e lavora in contatto costante con le autorita’ sanitarie internazionali.

Nessuna inziativa relativa a controlli alle frontiere, cioè se il passeggero ti dice che ha dei sintomi da influenza, controllano altrimenti non si fa niente, anche se il passeggero proviene da Paesi che sono a rischio contagio dall’influenza da suini. Quattro-cinque esperti il contingente a disposizione per monitorare la situazione: saranno in tutti gli aeroporti internazionali italiani?


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» 2009-04-26 19:06
Influenza suini: in Usa e’ emergenza
Obama preoccupato, accertati una ventina di nuovi casi
(ANSA) – WASHINGTON, 26 APR – Gli Stati Uniti hanno proclamato lo stato d’emergenza per l’influenza da suini. Il presidente Obama e’ ”molto preoccupato”. Uno dei consiglieri per la Sicurezza Nazionale, John Brennan, aprendo il briefing convocato alla Casa Bianca sull’allarme causato dall’influenza, ha confermato che sono stati accertati una ventina di nuovi casi negli Stati Uniti e che la messa a punto di un sistema di sorveglianza e di comunicazione corretta e’ considerato alta priorita’.

Se gi USA sono preoccupati? Le cifre parlano chiaro.


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Esteri

(Xinhua)

Scuole e università rimangono chiusi a Città del Messico

Febbre suina, 103 morti e 1.614 malati in Messico. Tajani: no alla psicosi, nessun caso in Ue

Il ministro messicano della Sanità: al momento rimangono in ospedale 4-500 persone e il 60% degli ammalati è guarito in maniera “soddisfacente”.

ultimo aggiornamento: 27 aprile, ore 09:11

Città del Messico, 27 apr. (Adnkronos/Ign) – Sono 103 i morti per sospetta febbre suina in Messico, secondo quanto ha confermato il ministro della Sanita’ Jose Angel Cordova Villalobos. Gli Stati Uniti hanno intanto dichiarato lo stato d’emergenza sanitario dopo che i casi umani accertati nel Paese sono saliti a venti, tra cui 8 a New York. L’allarme è scattato anche in Europa dove vengono monitorati alcuni casi sospetti in Francia e Spagna.

Per ridurre il contagio scuole e universita’ rimangono intanto chiusi a Citta’ del Messico e nell’omonimo stato federale, dove abita il 20% dei 105 milioni di cittadini messicani.


E’ come il caso dell’infezione scoppiata poco tempo fa in Irlanda: <<non c’è nessun pericolo per l’Italia>>, <<non importiamo carni dall’Irlanda>>, fino a quando non saltò fuori il centro importazioni dell’Emilia-Romagna. Fecero i controlli sulle carni, ma quelle carni importate qualche mese prima erano già state messe sul mercato: caso di memoria corta.

E le etichette sulle confezioni lasciano molto a desiderare…


Rassicurazioni per quanto riguarda l’Europa e l’Italia giungono dal vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani. La commissaria Ue responsabile e’ ”gia’ in contatto con i differenti Paesi per far votare iniziative da prendere tutti insieme – spiega a ‘Panorama del giorno’ -. Non dobbiamo farci prendere dalla psicosi e della paura, attualmente il problema e’ circoscritto a Stati Uniti e Messico, per ora in Europa non ci sono casi segnalati, anche quello di Roma e’ stato dimostrato che non era riportabile all’influenza suina”.


Con il test Pcr si dimostra che il caso a Roma non è riportabile all’influenza suina?

Le serate tv sono per ora allietate da spettacoli leggeri di svago su quasi tutti i canali delle televisioni pubbliche in chiaro: assenti quasi del tutto i documentari scientifici -con contenuto non giornalistico- volti ad aggiornare la cultura scientifica del popolino, rimuovendone le credenze popolari e la superstizione.

<<Non dobbiamo farci prendere dalla psicosi e della paura>>, e quale cura della psicosi collettiva e della paura irragionevole è più efficace del sapere che le frontiere sono chiuse per non permettere ai portatori sani di allargare il focolaio d’infezione?

Nota. La commissaria, al pari de La Ministra. Ormai è scritto negli articoli di giornale e anche nel parlato in quelli dei mass media. Un giorno si dirà che l’uso comune -da ignoranti- della parola è tale da giustificare l’inserimento nel vocabolario. La confusione tra modi di dire del parlato e lingua è alla base della stupidità dei nuovi vocaboli; al più sono vocaboli storpiati.

ministra s. f.
1 (ant.) donna che presta servizio presso una casa come governante

ministro s. m.
4 ciascuno dei membri del governo preposti ai vari dicasteri

Potrebbe un vocabolario della lingua contenere due volte lo stesso vocabolo? Direi proprio di no! Eppure esiste

abat-jour s. m. invar. paralume | lampada con paralume.

mentre la sua collocazione dovrebbe stare nel vocabolario francese-italiano e non nel vocabolario della lingua italiana!

Precauzioni sanitarie: non sono mai troppe.ultima modifica: 2009-04-27T09:51:00+02:00da blog2blog
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