Edilizia secondo la carta della pericolosità sismica.

Fonte.

» 2009-04-17 07:47
Terremoto: costruttori nel mirino
‘Mio fratello non doveva morire’, acquisiti video circuito chiuso
edilizia_anitisismica-re216yaqX_20090416.jpg (ANSA)- L’AQUILA, 17 APR- La procura dell’Aquila, che indaga sui crolli del terremoto, ha stilato un primo elenco di costruttori da interrogare nelle prossime ore. Sono tutti quelli che hanno realizzato gli immobili sottoposti a sequestro. ”Mio fratello non doveva morire cosi”’, denuncia una giovane che ha perso il fratello nel crollo della Casa dello studente. E intanto gli inquirenti hanno acquisito i video girati dalle tv locali subito dopo la scossa e le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso.

Pare che anche i committenti, alias i proprietari dell’abitazione da ampliare o ristrutturare, abbiano, per legge, responsabilità nella conduzione dei lavori di edlizia: è come dire che saremmo in grado di capire, in una manciata di minuti, il quesito numero 1 del prossimo referendum elettorale; è come dire che il medico dentista è in grado di scegliere oculatamente un antibiotico per combattere l’ascesso in atto ai denti, mentre un pincopallino qualunque non può ottenere lo stesso antibiotico direttamente dal farmacista perché può incorrere in uno shock anafilattico…

Come, dunque, poter presagire che i lavori edilizi vengano fatti secondo le più comuni regole?

Come, dunque, potersi cautelare nella scelta della ditta costruttrice e capire se questa è in grado di tradurre in pratica i calcoli di cemento armato?

Come, dunque, sapere se la disposizione dei ferri all’interno di travi e pilastri sia stata fatta correttamente?

Chi prepara con la formazione adeguata i muratori affinché abbiano l’abilità sul campo necessaria per costruire secondo le norme antisismiche?

Non è sufficiente che i calcoli del progettista siano stati fatti secondo le normative antisismiche. Non è sufficiente che il direttore dei lavori abbia la competenza necessaria nella normativa antisismica se i muratori hanno difficoltà a tradurre in pratica dette norme antisismiche.

Occorre che enti preposti dello Stato (non delle Regioni o Province o Comuni perché troppo legati alla realtà del luogo), con sufficienti risorse di personale e attrezzature, possano controllare la perizia degli addetti ai lavori edilizi durante i lavori stessi oltre a verificare i contenuti della carta del fabbricato, documento importantissimo da rilasciare vidimato al proprietario di casa, al tecnico progettista (ne attesta l’esperienza curriculare), al direttore dei lavori (ne attesta l’esperienza curriculare), alla ditta costruttrice (ne attesta l’esperienza curriculare), previa copia agli Uffici del Genio Civile.


Il sisma colpisce la Turchia alle ore 3.01del 17 agosto 1999 nell’estremità orientale del golfo di Izmit a circa 90 Km da Istambul con epicentro vicino alla città di Golcuk.
I dati del sisma si riassumono come segue.

DATI DI LOCALIZZAZIONE E MAGNITUDO

            • Data: 17.08.1999 ore 00:01:39.80(UTC) (ora locale 03:01:37 a.m)

            • Magnitudo da onde di superficie, Ms = 7.8 (USGS)

            • Magnitudo Body Wave, Mb = 6.3 (USGS)

            • Magnitudo Durata: Md = 6.7 (Kandilli)

            • Magnitudo Momento, Mm = 7.4 (USGS, Kandilli)

            • Epicentro: 40.702N, 29.987E (USGS)

            • Profondità: 17 km (USGS)

Alcune immagini sui particolari costruttivi delle abitazioni distrutte dal terremoto dimostrano eloquentemente che i costruttori, alias direttori dei lavori, alias capo-cantieri, alias capo-mastri, o non hanno le conoscenze e le abilità per applicare i dettami antisismici, rendendo vani i calcoli di cemento armato dei progettisti, oppure operano tutti, indistintamente in ogni parte del mondo, in modo truffaldino, con cognizione di causa.

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Edilizia secondo la carta della pericolosità sismica.ultima modifica: 2009-04-17T13:52:00+02:00da blog2blog
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