Reti di informazione sull’attività sismica.

Fonte.

» 2009-04-16 08:50
Scossa 3. 2 avvertita nell’Aquilano
Collimento, San Panfilo d’Ocre e Fossa vicini all’epicentro
(ANSA) – ROMA, 16 APR – Una nuova scossa di magnitudo 3.2 e’ stata registrata alle 7:44 nell’Aquilano ed e’ stata avvertita dalla popolazione. Lo ha reso noto un comunicato del Dipartimento protezione civile, sulla base dei rilievi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Le localita’ prossime all’epicentro sono Collimento, San Panfilo d’Ocre e Fossa.

Per saperne di più, chissà perché bisogna andare quasi sempre oltralpe. I dati rilevati non sono messi a disposizione della comunità, possono essere studiati solo da personale addetto (semmai è la comunicazione ufficiale ad addossarsi la responsabilità della veridicità o meno dei risultati, vedi gli studi sui precursori sismici – nel post si nota come la zona de L’Aquila fosse conosciuta da tempo dal punto di vista sismico e come si sarebbe potuto dare un’attenzione in più, senza allarmismi e senza affermare “è tutto sotto controllo…”, a seguito delle numerose scosse sismiche rilevate sin dall’ottobre 2008): contributi importanti, di carattere scientifico, alla cura della setticemia emorragica in ornitologia non vennero forse anche da chi, inizialmente, non possedeva le conoscenze in merito ma aveva ricevuto una condanna come pluriassassino?


Last  Weeks of Earthquakes
(within 10 degrees of LON=13.3945, LAT=42.4228)

DATE LAT LON MAG DEPTH REGION
13-APR-2009 21:14:26 42.68 13.46 4.6 5.0 CENTRAL ITALY
10-APR-2009 03:22:23 42.48 13.38 4.0 5.0 CENTRAL ITALY
09-APR-2009 19:38:18 42.52 13.30 5.0 10.0 CENTRAL ITALY
09-APR-2009 04:32:46 42.51 13.31 4.2 5.0 CENTRAL ITALY
09-APR-2009 03:14:52 42.41 13.44 4.3 5.0 CENTRAL ITALY
09-APR-2009 00:53:00 42.51 13.33 5.3 5.0 CENTRAL ITALY
07-APR-2009 21:34:32 42.49 13.40 4.6 5.0 CENTRAL ITALY
07-APR-2009 17:47:38 42.35 13.41 5.6 13.1 CENTRAL ITALY
07-APR-2009 09:26:30 42.34 13.36 4.9 10.0 CENTRAL ITALY
06-APR-2009 23:15:37 42.47 13.39 4.9 2.0 CENTRAL ITALY
06-APR-2009 07:17:13 42.45 13.36 4.3 10.0 CENTRAL ITALY
06-APR-2009 03:56:48 42.39 13.32 4.4 10.0 CENTRAL ITALY
06-APR-2009 02:37:04 42.37 13.34 4.6 10.1 CENTRAL ITALY
06-APR-2009 01:32:42 42.42 13.39 6.3 10.0 CENTRAL ITALY
05-APR-2009 20:48:57 42.40 13.41 4.0 10.0 CENTRAL ITALY
05-APR-2009 20:20:52 44.36 11.98 4.6 6.4 NORTHERN ITALY

Dati ottenuti con la cortesia di usgs_banner.gif


Se non vi sono precursori sismici perché dire “E’ tutto sotto controllo?”.

Perché non si è mai intervenuto nell’edilizia nei Comuni come, per esempio, S’Andrea di Conza che ha una storia sismica importante?

Perché intervenire ricostruendo dopo l’evento sismico e non intervenire, invece, in anticipo per evitare che un evento sismico possa avere conseguenze catastrofiche?

L’evento catastrofico è da ricondursi all’azione dell’uomo e non agli eventi sismici, di per sé naturali!

Prevenzione s. f.
1 il predisporre misure utili a evitare eventi dannosi

Predire v. tr. [coniugato come dire]
1 dire, annunciare fatti che dovrebbero accadere nel futuro

Gli eventi sismici produrranno effetti contenuti sull’uomo quanto più si sarà in grado di fare prevenzione, cioè

  • rispetto delle norme di costruzione edilizia con criteri antisismici,
  • adeguamento anti-sismico degli edifici esistenti (nell’antica Roma i palazzi più longevi e resistenti appartenevano allo Stato mente oggi è il contrario),
  • pianificazione del territorio, come la carta della pericolosità sismica del territorio,
  • campagna di informazione sul rischio sismico verso le popolazioni che abitano zone a rischio,
  • riversamento delle conoscenze sui terremoti alla popolazione.

Da che mondo è mondo, l’uomo deve convivere con questo tipo di eventi naturali.

Come evidenziato nel post Eventi sismici: perché la gente comune non viene istruita?, i sistemi di Early Warning, come il sistema di allarme automatico dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), sistema di monitoraggio sismico ed elaborazione dati in tempo reale, devono rappresentare un supporto indiscutibile affinché si possano ridurre i danni da terremoto. Centrale e indiscutibile è ottenere un’alta velocità di propagazione dell’informazione rispetto a quella delle onde sismiche, per notificare un’allerta sismica con decine di secondi in anticipo a tutti quei luoghi che non sono stati ancora raggiunti dalle onde sismiche, probabilmente distruttive nel caso che, come si è detto poc’anzi, non vi siano stati provvedimenti di prevenzione del danno agli edifici pubblici e privati.

Si pensi, inoltre, all’importanza di questo tipo di allerta per predisporre azioni di messa in sicurezza di impianti industriali pericolosi, oltre che di reti viarie e ferroviarie (ponti, gallerie e viadotti autostradali), di reti di distribuzione di gas/energia, e, non per ultimo, di edifici strategici, quali prefetture, sedi delle forze dell’ordine, caserme dei vigili del fuoco, ospedali, scuole.

E come ci si mette con con le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica? Verrano costruite laddove il rischio sismico diretto, per non parlare di quello limitrofo, è basso, come Sardegna o Lombardia? Oppure verrà presa una decisione come ha fatto la Cina: verso nuova centrale nucleare…Sorgera’ nel Sichuan, nessun cedimento nel sito dopo terremoto…Ansa 2008-07-23 11:23.


T2.jpg

Il sisma colpisce la Turchia alle ore 3.01 del 17 agosto 1999 nell’estremità orientale del golfo di Izmit,
a circa 90 Km da Istambul con epicentro vicino alla città di Golcuk.


Conseguentemente, accanto alla rete di monitoraggio continuo da parte delle forze militari, un efficiente sistema di Early Warning è in grado di fornire informazioni vitali per gestire l’emergenza e per pianificare le operazioni di soccorso, poiché è in grado di localizzare l’area epicentrale del terremoto, la sua magnitudo, per esempio.

Reti di informazione sull’attività sismica.ultima modifica: 2009-04-16T12:50:00+02:00da blog2blog
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