Ricerca medica inarrestabile, sebbene a corto di fondi.

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» 2009-04-03 14:44
Scoperto gene che blocca metastasi
Studio italiano, il P63 crea rischi se smette di funzionare
gene_antimetastasi-82725756116a2b9c56e72a9de234b5c2.jpg (ANSA) – PADOVA, 3 APR – Si chiama p63 il gene capace di funzionare da difesa contro la diffusione di metastasi delle cellule tumorali. E’ il risultato di uno studio condotto da due gruppi di ricerca delle Universita’ di Padova e di Modena e Reggio, pubblicato su ‘Cell’. Il processo metastatico dipende dalla coordinata accensione e spegnimento di centinaia di geni, tra i quali il p63. Se smette di funzionare in una cellula staminale tumorale apre la porta alla formazione di metastasi.

Sebbene con fondi alla ricerca universitaria ridotti (i maliziosi direbbero che hanno salvato quella meritevole), non avendo ancora capito l’importanza della ricerca di base) un importantissimo risultato viene da due Università, Padova e Modena-Reggio. Sono università quasi mai ricordate in tante trasmissioni tv, ove prevale lo slogan Accorpare le sedi universitarie per meno sprechi riducendo, di conseguenza, la capillarità dell’istruzione, sancita, peraltro, dall’art.26 della Dichiarazione dei Diritti Umani, di cui siamo tra i primi sostenitori.

Riduzione del numero di insegnamenti, che non implica la riduzione dei corsi di laurea, e riduzione di sedi universitarie decentrate accorpandole in un unico calderone di mera natura economico/finanziaria sembrano non fare un baffo ai risultati della ricerca medica. Che ci siano i risultati non fornisce un alibi a chi taglia i finanziamenti con gli occhi bendati, <<visto che avevamo ragione!>>.

Ricerca medica inarrestabile, sebbene a corto di fondi.ultima modifica: 2009-04-03T17:18:57+02:00da blog2blog
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