Fino a 1 mln di posti a rischio: saranno quelli che l’avevano trovato due legislature fa.

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» 2009-03-27 16:24
Lavoro: 1 mln di posti a rischio
Ires- Cgil, tasso di disoccupazione destinato a crescere del 2- 3%
lavoro_rischio_2009-a24b3b8c0bbab585fdb97f507e152f4e.jpg (ANSA) – ROMA, 27 MAR – Nel 2009 i posti a rischio potranno arrivare fino ad un milione. E’ quanto emerso oggi alla presentazione del volume ‘Salari in crisi’. Per l’Ires-Cgil, infatti, il tasso di disoccupazione e’ destinato a crescere piu’ di 2 punti percentuali, vicino ai 3. Secondo l’istituto, i numeri possono oscillare tra 600-700 mila fino ad arrivare ad un milione di posti di lavoro persi, con una incidenza che coinvolgera’ tutti i nuclei familiari, in totale 4-5 milioni di famiglie.

I soliti pessimisti. Rinfranchiamoci con la dichiarazione del Ministro del Lavoro, che, per contenere il pessimismo e rilanciare l’ottimismo, non fornisce nemmeno le cifre esatte ( se non le raccoglie il suo Ministero…): siamo sul 7%. E allora che cosa saranno mai tre punti di disoccupazione in più, previsti dai pessimisti? Si arriverà al 10% che è di gran lunga inferiore al 1997. Il senso: è ovvio che qualcuno ci rimetterà durante la crisi economica; da quando lo Stato interviene su basi statistiche, portando in conto qualche punto percentuale di rischio?


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» 2009-03-26 18:25
Sacconi, qualcuno ama il peggio
‘Tasso disoccupazione molto al di sotto del 1997’
(ANSA) – ROMA, 26 MAR – Anche sulle stime sui tassi di disoccupazione c’e’ qualcuno ‘ che si esercita nel piacere del peggio’. Lo ha detto Maurizio Sacconi. Il ministro del Lavoro ha sottolineato che il dato sul tasso di disoccupazione ‘e’ molto al di sotto del 1997, quando era al 12,5% e – ha aggiunto – non era un secolo fa’. ‘Credo che le previsioni su scala nazionale, compiute da entita’ nazionali in una crisi globale, siano tutte molto opinabili’, ha detto ancora il ministro del Lavoro.

E ancora.


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Economia

CRISI ECONOMICA: SACCONI, DATI SEGNALANO DIFFICOLTA’ MA NON SONO DRAMMATICI

Riva del Garda (Trento), 14 mar. – (Adnkronos) – (Dall’inviato Marco Dragone) – “I dati segnalano una difficolta’ crescente ma non sono drammatici”. Ad affermarlo e’ il ministro del Welfare Maurizio Sacconi che questa mattina partecipa a Riva del Garda all’incontro annuale di ‘Rete Italia’, il gruppo promosso dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. “Se confrontiamo i dati con le stagioni che abbiamo vissuto anche nel recente passato, questi sono per fortuna al di sotto delle difficolta’ di quei periodi. La disoccupazione -prosegue Sacconi- nel 1997 era al 12%, ora siamo forse al 7% e le ore non lavorate nel 1984 sono state 800 milioni mentre in questo momento il trend dell’anno porta una cifra pari circa alla meta’ di allora. Dobbiamo attrezzarci comunque al peggio”. Quanto alle critiche del leader della Cgil Guglielmo Epifani, per Sacconi “la Cgil ripete in modo monotono i sui pregiudizi di carattere politico mentre mi fa piacere che gli altri sindacati e il complesso delle forze sociali, comprese le Regioni con le quali abbiamo stabilito un patto di leale collaborazione, hanno deciso di condividere con noi un percorso che va nell’interesse -conclude il ministro- delle persone colpite da questa crisi”.

Come pensano di attrezzarsi, se restano a casa anche docenti di elettronica in graduatoria a esaurimento?
Fino a 1 mln di posti a rischio: saranno quelli che l’avevano trovato due legislature fa.ultima modifica: 2009-03-27T18:17:37+01:00da blog2blog
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