Campagna prevenzione incidenti stradali, macché sanzioni a cose fatte.

Fonte.

» 2009-03-25 15:56
Matteoli: dl su incidenti stradali
Recepirebbe articolato su sicurezza stradale ora in Commissione
(ANSA) – ROMA, 25 MAR – Il governo varera’ d’urgenza norme piu’ severe sul fronte degli incidenti stradali: lo ha annunciato il ministro Altero Matteoli. Un decreto legge ‘d’urgenza’, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture, che ne ha parlato in una audizione di fronte alle Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera, potrebbe recepire l’articolato sulla sicurezza stradale su cui ‘compiutamente ed efficacemente’ sta lavorando la Commissione Trasporti della Camera: un testo ‘in dirittura d’arrivo’.

Che ci si occupi di questa moria di gente sulle strade è fuori discussione! Che occorrano norme più severe quando, nel frattempo, non si è in grado di far rispettare quelle norme che sono già in vigore è fuori luogo.

Quale senso dare alle sanzioni a chi guida in stato di ebbrezza, sia alcolica sia da effetto droghe, se costui ha già travolto passanti sulle strisce o si è schiantato frontalmente con un’altra auto?

Quale risultato ha portato il togliere i punti dalla patente a chi guidava in stato di ebbrezza o il sequestro dell’auto -questa misura è sicuramente più severa della prima- se quello setsso individuo si è fatto prestare l’auto da un altro conoscente? O se ha addirittura rubato un’auto per una serata in discoteca?

Quale senso ha fermare e controllare gli individui al volante lontano dai locali in cui si consumano fiumi d’alcool e di droghe? Perché non controllarli prima che si mettano al volante a abbiano già avuto l’occasione di provocare incidenti a sé e agli altri?

Quale senso hanno le sanzioni una volta che è successo l’incidente, come quello della figura sotto?

Quale senso il ritiro della patente a chi è già morto dopo aver causato l’incidente?

Aumentare le risorse umane e di mezzi alla polizia stradale (è scontato, ovvio, senza andare a tagliare chissà dove con la motivazione che non ci sono soldi, mentre si continuano a foraggiare missioni di contingenti militari all’estero e anche l’ONU alla voce Rispetto dei diritti umani se poi siamo tra quelli che non li rispettano integralmente).

Rivedere il codice della strada?
Bene, che iniziassero a spiegare l’assenza della corsia di emergenza proprio nelle gallerie e sui viadotti delle autostrade.
Bene, che iniziassero a non stringere la larghezza delle corsie autostradali nel passaggio da un’autostrada a due corsie a un’autostrada a tre corsie.
Bene, che iniziassero a rimettere la corsia di emergenza su qualche autostrade a due corsie con quella d’emergenza per farla diventare a tre corsie.
Male, le sanzioni più severe che saranno rispettate saranno quelle più facili da rilevare; per esempio, i divieti di sosta, che fruttano più entrate nelle casse comunali. I risvolti, si sa, sono quasi sempre solo di natura economica.

Nemmeno se l’omicio colposo, per chi si mette alla guida ubriaco o in preda agli effetti della droga e causa la morte di altri, venisse commutato in omicidio volontario potrebbe risolvere la questione! Ci si spaventerebbe da sobri, ma non da ubriachi o sotto l’effetto di stupefacenti, il cui innegabile effetto non è altro che staccare la testa dal collo ed estraniarsi dalla realtà, per ottenere un senso fittizio di benessere!


Fonte.

Cronaca

incidente_stradale--200x150.jpgL’annuncio del ministro Matteoli

 

Dal ritiro della patente all’arresto, sanzioni più efficaci per fermare le stragi sulle strade


Giro di vite per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di stupefacenti, il governo al lavoro su un decreto legge. L’intenzione dell’esecutivo è quello di anticipare i tempi e mettere immediatamente in atto alcuni provvedimenti

ultimo aggiornamento: 26 marzo, ore 10:32

Roma, 26 mar. – (Adnkronos) – Il governo sta valutando il varo di nuovi provvedimenti sul fronte della sicurezza stradale. Ad annunciarlo e’ stato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, nel corso di un’audizione davanti alle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. “Stiamo valutando – ha detto Matteoli – se esistono le condizioni per trasformare l’articolato del comitato ristretto della Commissione Trasporti in un provvedimento d’urgenza per fronteggiare i continui episodi di morte sulle strade”.

Tra i punti dello schema del provvedimento, il ministro Matteoli ha indicato, in particolare, un “sistema sanzionatorio piu’ efficace“. Inoltre, a queste misure d’urgenza dovrebbe essere affiancata, ha spiegato Matteoli, una legge delega per la revisione del codice della strada.

Sull’urgenza di un intervento, Matteoli non ha dubbi. ”Basta leggere i giornali per rendersi conto di quello che succede sulle nostre strade. Anche se i dati statistici dovessero parlare di una diminuzione degli incidenti, per me rimangono, comunque, sempre troppi”, ha rilevato Matteoli al termine delle audizioni. ”Ci sono sanzioni che e’ giusto – ha sottolineato – mettere immediatamente in atto e in particolare per la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droga”.

”Quella del decreto – ha puntualizzato Matteoli – e’ un’ipotesi allo studio. La commissione Trasporti ha lavorato molto bene e condivido questo lavoro. Stiamo esaminando e valutando la possibilita’ di procedere con un decreto per accelerare i tempi”.

Campagna prevenzione incidenti stradali, macché sanzioni a cose fatte.ultima modifica: 2009-03-26T11:50:00+01:00da blog2blog
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Campagna prevenzione incidenti stradali, macché sanzioni a cose fatte.

  1. giusto stamattina sentivo che ci saranno pene decisamente più severe,fino a sei mesi di carcere,ritiro patente,guida che non supri i 90 kmh per i neo patentati in autostrada,beh,non è molto,ma è un buon inizio,le vittime di incidenti stradali sono tantissime,e nessun parente riesce a percepire uno straccio di risarcimento adeguato,tantomeno in termini di carcerazione per i colpevoli!Speriamo bene con queste nuove norme.Quanto alla patente a punti,a qualcosa è servito,la gente si è data un freno,ma non basta certo,bisogna far prendere un pò di strizza al culo a chi pensa di poterla fare franca,tutto qui!
    ciao a presto

  2. Non bisogna accontentarsi di risultati mediocri, come la patente a punti.
    Le sanzioni, come le pene, anche se elevate,per chi guida in stato di ebbrezza spinta -le attuali soglie sono più che sufficienti, non serve mettere la soglia a 0- sono un deterrente quando si è in sé, sobri, con la testa sul collo. Una volta ubriachi fradici o sotto l’effetto di stupefacenti non si è più in grado di capire a che cosa si va incontro: non è forse questo l’obbiettivo di alcool e droga? Non sono forse quelli gli effetti (che si cercano)?

Lascia un commento