Cassaintegrati: disoccupati o no?

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» 2009-03-01 18:25
Berlusconi, assegno disoccupati? No
Ci costerebbe 1, 5 punti di pil e noi abbiamo debito troppo alto
(ANSA) – BRUXELLES, 1 MAR – L’Italia non puo’ sostenere il costo di un assegno di disoccupazione, come quello proposto dal Pd, afferma Silvio Berlusconi. Il Premier ha spiegato che il Governo vorrebbe ‘fare ancora di piu” per i problemi aperti dalla crisi e, in particolare, la disoccupazione. ‘Ma noi viviamo in Europa e abbiamo quindi vincoli Ue’, nonche’, ha spiegato, un enorme debito pubblico. Per cui un provvedimento, come quello proposto dal Pd, che costerebbe 1,5 punti del pil, non e’ ‘sostenibile’.

Disoccupato part. pass. di disoccupare
agg.
1 che non ha un’occupazione, un lavoro: essere, restare disoccupato
2 (non com.) libero da occupazioni; inoperoso, ozioso | di luogo od oggetto, non occupato da nessuno, libero (anche scherz.): c’è una sedia disoccupata
s. m. [f. -a] chi non ha e non trova lavoro: l’aumento del numero dei disoccupati.

Secondo l’Assistenza Sanitaria è disoccupato chi ha perso il proprio porto di lavoro, non importa se ha dato le dimissioni -dietro ci può essere sempre l’ombra di mobbing- o è stato licenziato, mentre è inoccupato chi è in cerca del primo impiego. La diversa appartenenza separa chi ha diritto all’esenzione del ticket da chi non l’ha: il dizionario è di diverso avviso, è disoccupato sia chi non ha sia chi non trova lavoro, pur cercandolo…

Crisi economica, aziende che chiudono, lavoratori che vanno in cassaintegrazione; la beffa per i precari, quelli non hanno diritto alla cassa integrazione. Scompare piano piano il lavoro per chi era occupato, figuriamoci per chi appena diplomato o appena laureato si mette in cerca di un’occupazione lavorativa: non c’è ne è per chi lo aveva, anche a tempo indeterminato -nel frattempo è sparito il famoso articolo 18 dai contratti di lavoro per cui chi perde il lavoro con contratto che prevedeva l’articolo 18 non avrà più questa clausola importantissima quando riacquisterà un nuovo posto di lavoro- figuriamoci per chi va in cerca della prima occupazione! Perché non si considera l’uguaglianza tra disoccupato e inoccupato, secondo l’Assistenza Sanitaria, in tempi di crisi economica?

La cassaintegrazione. Non dura in eterno. Non durerà fino alla fine della crisi economica, che già si prenderà parte anche del 2010 oltre a tutto il 2009. Lo stipendio da cassaintegrati verrà meno proprio nel bel mezzo della crisi economica. A ottobre, novembre 2009 tantissimi cassaintegrati rimarranno senza stipendio. Saranno disoccupati, nel pieno del significato. Per loro, quindi, l’ANSA riporta la notizia giornalistica che non viene previsto nessun assegno!

I cassaintegrati sono disoccupati oppure no?

Il Bonus Famiglia è previsto fino a 17000 euro di reddito, come se chi ha un reddito da 17000 euro avesse le stesse difficoltà economiche di chi percepisce 700 euro al mese…La Carta Acquisti è stata prevista per bambini sotto i tre anni: ebbene, nessuno si è prodigato per ridurre il prezzo del latte in polvere, che tranne una paio di marche, continua a essere molto alto: 40 euro non sono sufficienti a comprare latte in polvere per tutto il mese, figuriamoci per quei bimbi che soffrono di intolleranze alimentari!

Aiutare i disoccupati costerebbe 1.5 punti del Pil: la ricerca beneficiava lo zero virgola qualcosa del Pil, eppure lo Stato ha racimolato soldi dai servizi dell’istruzione! Che cosa pensare quando nella scuola superiore rimangono a casa docenti inseriti nella graduatoria a esaurimento?

Cassaintegrati: disoccupati o no?ultima modifica: 2009-03-01T21:55:00+01:00da blog2blog
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2 pensieri su “Cassaintegrati: disoccupati o no?

  1. Senza giusta causa: occorre fare causa in tribunale. Se il licenziamento non è derivato da azioni illecite del lavoratore, si ha diritto, con l’ultima legge approvata, al risarcimento in denaro ma non si è più riammessi al lavoro.

    Ai disoccupati l’assegno di disoccupazione di costo pari a quello dei cassaintegrati costerebbe troppo allo Stato italiano: mi pare che in Danimarca diano un buon assegno a chi rimane senza lavoro con la condizione che alla prima occasione di lavoro devi accettare. Vedere http://www.easyexpat.com/it/copenhaghen/lavoro/indennita-di-disoccupazione.htm e anche http://www.workindenmark.dk/Unemployment

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