Riforma della Giustizia, a cominciare dalle cose piccole…

La richiesta che la Sim dei telefoni cellulari sia sempre attiva e mai disattivabile è ben poca cosa se si pensa al naufragio di tanti processi su questioni legali ben più grosse. D’altronde, la velocità di soluzione di tante controversie legali di poco conto è un indice di come i cittadini si sentano protetti dallo Stato, di come lo Stato vigili sui diritti dei propri cittadini. Un caso è appunto la qustione riguardante la disattivazione delle Sim con la perdita permanente, non recuperabile -poiché forse il numero viene assegnato di nuovo ad altri nuovi utenti.


Inviato il 07/03/2008 alle ore 19.47.29.

E’ una cattiva interpretazione del decreto ,se non vado errato la conversione in legge stabilisce che il servizio non ha limite temporale …
per cui se scade la sim il servizio e’ di fatto limitato …

io proverei con una raccomandata a/r con richiesta di riattivazione del servizio ( sim inclusa ) e richiesta di danni per i giorni un cui la sim e’ stata disattivata ,
purtroppo per una cosa del genere non e’ il caso di anadare per vie legali anche se … il foro competente per i consumatori e’ quello di residenza e dal giudice di pace ci si puo’ andare anche senza avvocato (i tempi pero’ sono come sempre biblici ) , in ogni caso nella raccomandata indichi fittiziamente copia conoscenza alle associazioni dei consumatori … magari gli viene fifa


Ma nel terzo millennio tutti sanno bene che chi sa di poter disporre veramente la fifa proprio non gli fa un baffo!

Difatti, alla domanda seguente


Salve.
Di recente mi è stata disattivata la SIM Omnitel-Vodafone per scadenza dell’ultima ricarica…
Mi sono informato un pò in rete e, di conseguenza, ho messo in mora la Omnitel x riattivare la SIM… ovviamente la risposta è stata negativa.
Adesso, come mi sembra la procedura obbligata, dovrei procedere a una conciliazione tra le parti presso il Co.Re.Com regionale, ma allo sportello mi è stata negata la possibilità di tale azione, sostenendo che la nuova legge Bersani (L. n. 40 del 2007) non è retroattiva, di conseguenza la mia SIM acquistata nel 1999 non ricade sotto questa legge.
Perplesso ho fatto presente che allora non dovrebbero nemmeno prevedere il rimborso di eventuali crediti a tutte le SIM acquistate precedentemente a tale legge che sono la maggioranza, poi che c’è già stata precedentemente anche una sentenza di un Giudice di Pace di Napoli che ha condannato la TIM per un problema simile, ma che non potendo (la Tim) riattivare la SIM n? quantificare il credito residuo, è stata condannata al risarcimento del danno, quantificato dallo stesso Giudice in quella sede, in base all’art. 1341, II? comma del C. C. e che senza la procedura di conciliazione non potrei nemmeno promuovere nessuna azione giudiziaria.
A quel punto, con atteggiamento di
favore personale, mi ? stato proposto di compilare solamente la procedura di conciliazione UG, ma in ogni caso non la procedura di riattivazione del servizio GU5, che in casi del genere vengono consigliate assieme.
Ho controllato sul sito del Agcom, e dalla normativa che riguarda dette procedure di conciliazione non risulta da nessuna parte la facolt? del personale di rifiutare aprioristicamente un tentativo di conciliazione, ma anzi danno per scontato che tutte le richieste vengono accettate e in seguito, casomai, nel termine di 10 gg. dal ricevimento vengono rigettate con atto motivato consegnato in copia alle parti (Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie, Allegato A alla delibera n. 173/07/CONS, Art. 5 comma 7 & Art. 7 comma 5).
Il comportamento di detta impiegata, potrebbe configurarsi in un
Abuso d’ufficio ?
Come dovrei comportarmi in questo caso ?

Inoltre…
Nella normativa del Co.Re.Com si fa anche riferimento a
Spese di procedura, ma non vengono quantificate…
Siccome non vorrei ritrovarmi a pagare un capitale, visto che in seguito dovrei anche ricorrere al Giudice di Pace, magari per vedermi riconosciuto solo un piccolo risarcimento forfettario
Qualcuno ha idea di quale può essere la cifra media di queste spese ?


la risposta arriva da chi ha già avuto a che fare con la Giustizia.


Decreto-legge 7/2007: testo prima della conversione in legge.
Art. 1, c. 1: Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio […] è vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato?

Decreto-legge 7/2007: testo coordinato con la legge 40/2007
Art. 1, c. 1 è altresì vietata la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistato. Ogni eventuale clausola difforme è nulla e non comporta la nullità del contratto, fatti salvi i vincoli di durata di eventuali offerte promozionali comportanti prezzi più favorevoli per il consumatore.
Siccome in conciliazione non ti daranno ragione (esperienza personale), procedi direttamente al giudice di pace invocando le innumerevoli sentenze che, per un motivo o per un altro o per diversi motivi insieme, negano l’obbligatorietà della conciliazione stragiudiziale.
Oppure proponi il tentativo di conciliazione e se non ti convocano entro trenta giorni come previsto dalla delibera AGCom 182/2002/CONS (cosa che avviene nel 90% dei casi) citali dinanzi al giudice.


Nella Riforma della Giustizia non sarebbe il caso di introdurre una nuova figura? Come fatto con l’introduzione del Giudice di Pace, tanto combattuto da coloro che vedevano svanire compensi per le loro prestazioni da parte di loro futuri probabili assistiti, non sarebbe il caso di prevedere un Magistrato Esaminatore di interrogativi, sia civili sia penali, posti dai cittadini così da evidenziare che cosa può fare e che cosa non può fare la legge prima di avventurarsi nelle cause?

Riforma della Giustizia, a cominciare dalle cose piccole…ultima modifica: 2009-02-27T16:09:00+01:00da blog2blog
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento