Mappatura dei geni per l’infarto.

Fonte.

» 2009-02-08 19:19
Prima mappa geni legati a infarto
Studio decennale a cui hanno partecipato anche italiani
geni_infarto-97e945ef9f6c50b94da4907910d08da4.jpg (ANSA) – ROMA, 8 FEB – Pubblicata la prima mappa dei geni coinvolti nell’infarto, al termine di un vastissimo studio a cui hanno partecipato anche alcuni italiani. Per 10 anni e’ stato studiato il Dna di 26 mila persone (13 mila sani e 13 mila che avevano avuto un infarto), identificando un gran numero di fattori genetici che possono favorire un attacco cardiaco. Isolate 9 regioni del genoma coinvolte nella suscettibilita’ all’infarto in eta’ precoce (meno di 50 anni per gli uomini e meno di 60 per le donne).

Decenni di raccomandazioni mediche sull’alimentazione da tenere affiché le persone si potessero difendere efficacemente dall’infarto; cucinare cibi con molto sale, salami, formaggi duri, bevande alcoliche, cibi con contenuto elevato di grasso animale, … tutti alimenti da evitare, anche il fumo. Molto movimento ma non agonistico, lunghe passeggiate, lontano da zone inquinate, poco stress,… (già, e come lo si trova un lavoro con queste caratteristiche?) le cose da segurie. Raccomandazioni che vengono date ai pazienti infartuati, ma suggerite anche alle persone sane: prevenzione, sì!

Ora, sembra che alla base degli attacchi cardiaci in età precoce ci siano fattori genetici. Anche se si è sani, secondo le raccomandazioni di cui sopra, il nostro patrimonio genetico può causarci problemi serissimi; non è un invito a strafare, della serie <<tanto è genetico…>>, anche perché i fattori concomitanti possono comunque aggravare la situazione.

Sarebbe auspicabile predisporre una mappatura genetica per tutte le persone al fne di capire in anticipo a che cosa si è esposti: la ricerca a disposizione della comunità intera, una ricerca così non sterile.

Mappatura dei geni per l’infarto.ultima modifica: 2009-02-08T20:46:00+01:00da blog2blog
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