Ecco la chiave per lo sfruttamento dei terreni non per fini di produzione di cibo per l’alimentazione umana.

Fonte.

» 2009-01-28 20:08
Genoma: pronta mappa genetica sorgo
Dna della pianta contiene il segreto anti- siccita’
genoma_sorgo-97e945ef9f6c50b94da4907910d08da4.jpg (ANSA) – ROMA, 28 GEN – E’ stata completata la mappa genetica del sorgo e, con essa, diventano noti i segreti che permettono alla pianta di resistere alla siccita’.La mappa genetica, annunciata questa settimana sulla rivista Nature e ottenuta negli Usa da Andrew Paterson, dell’universita’ della Georgia, contiene infatti alcuni geni fondamentali che, secondo gli esperti, in futuro potranno essere utilizzati per ottenere colture geneticamente modificate capaci di crescere senza problemi anche in regioni molto aride.

Sorgo e biomasse, la presentazione è nell’articolo Utilizzare biomasse genera fumi tossici. Se la mappa del genoma del sorgo fosse utilizzata a scopi che hanno come riferimento l’uomo non se ne protrebbe parlare male; ma la potenzialità offerta dal sorgo per scopi di produzione di colture dalle quali ricavare un prodotto che vada bene per produrre biocarburanti sicuramente sposterà l’utilizzo di questa scoperta per altri fini.

Sorghum_bicolor02-wikipedia.jpg

Nella foto il sorgo, anche detto dhurra: è un cereale di largo consumo, in Africa soprattutto, destinato agli uomini e agli animali domestici, tipo pollame e altri volatili; la sua importanza viene subiti dopo mais, frumento e riso. Qualche altra curiosità sul sorgo la si trova sul sito Ricette Blog,come alimento per celicaci: <<Il sorgo è una graminacea presente in italia con le specie di sorgo selvatico e il sorgo volgare, quello nella foto. Grazie alla proposta di un progetto spin-off dell’Istituto di genetica e biofisica (Igb) di Napoli, a breve verrà utilizzato in Italia, come negli Stati Uniti, per l’alimentazione dei soggetti celiaci; sono stati selezionati negli USA semi-ibridi food-grade, privi di glutine e dei pigmenti che conferiscono al cereale il caratteristico colore rosso, idonei per celiaci; posseggono anche notevoli quantità di componenti anti-cancro. Intanto, il sorgo coltivato in via sperimentale ad Ariano Irpino e a Foggia, è stato sommistrato in forma di biscotti ad alcuni pazienti celiaci che sono riusciti a tollerarlo bene>>.

A fronte del fabbisogno energetico massivo non vi è altra soluzione che investire risorse nella ricerca per la messa a punto di centrali a fusione nucleare; non esplodono e non producono scorie pericolose, due punti che quelle attuali a fissione non hanno: è un bel passo in avanti, anche se potrebbero avere altri problemi secondari.

Utilizzare il sorgo per produrre energia, così come non è conveniente utilizzare l’idrogeno per produrre energia, è pura pazzia.
Il confronto sorgo e fotovoltaico, in riferimento all’energia prodotta da 1 m2(di terreno coltivato a sorgo o coperto da un pannello fotovoltaico) in un anno, la dice lunga. Dunque, in breve:

  1. secondo UNI 8477 una superficie rivolta a sud permette di ricavare un valore annuo pari a circa 1.600 kWh/m2 che corrispondono a 5760 MJ;, dato un , forniscono 27W.
  2. 1 m2 di terreno produce 3 kg di sorgo per 13.3KWh annui, pari a 48MJ;
  • con il sorgo:

48 * 0,25= 12 MJ (megaJoule) – Rendimento della centrale 25%.

  • con il fotovoltaico:

5760 * 0,15 = 864 MJ (megaJoule) – Rendimento 15%.

tenuto conto che 1 kWh=3,6 MJ.

Ecco la chiave per lo sfruttamento dei terreni non per fini di produzione di cibo per l’alimentazione umana.ultima modifica: 2009-01-28T22:23:00+01:00da blog2blog
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