Auto ibdride e a idrogeno: è duro lasciare i profitti dal petrolio…

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» 2009-01-28 18:48
Auto: al via la eco- competizione
Direttore Kyoto club, dal 2030 sara’ tra ibrido- idrogeno
auto_ibride-16c06a401d775d532bae0cb68bc59301.jpg (ANSA)-ROMA, 28 GEN- ‘Da qui al 2020 ci sara’ una competizione fra le auto ibride, cioe’ elettriche e a benzina’, dice il direttore scientifico del Kyoto Club. Gianni Silvetrini si dice convinto inoltre che ‘dal 2020 al 2030 la competizione si spostera’ sul mercato delle auto a idrogeno e quelle ibride’. Dopo l’annuncio di Obama si profila un’accelerazione della gara fra Ue, Giappone e Usa nelle auto, ma stavolta nella chiave di un’economia rivolta alla riqualificazione ambientale.

… per passare a una tecnologia a emissione zero, almeno per quanto riguarda il consumo di energia per il movimento dei mezzi di trasporto personali -occorre lasciare gli spostamenti più lunghi a mezzi di trasporto come il treno- a breve distanza, come tra citttà limitrofe o spostamenti nei centri storici, sulla quale ancora non si conosce il ritorno economico. E poi dicono che esistono gli imprenditori…

Auto a idrogeno: la produzione di idrogeno non è ancora avanzata da permettere assenza di ricadute sull’ambiente, poiché si utilizzano i combustibili fossili -carbone, metano, petrolio.

Auto a biocarburanti: il biocarburante ha effetti indesiderati sulle colture per l’alimentazione umana –il bio carburante è ottenuto in modo indiretto da biomasse come grano, mais, bietola, canna da zucchero e altro–  e la proliferazione, già in atto, di meri approfittatori a danno della soluzione della fame nel mondo, togliendo terreno agricolo utilizzato per produzione di cibo per l’alimentazione umana per dedicarlo a coltivazioni di grano e simili per la produzione di biocarburanti.

Il realtà, il mercato dell’auto non è direttamente legato alla produzione di petrolio; semmai dovrebbe essere il contrario. Svoltare verso le auto elettriche decisamente significa abbattere il potere dei petrolieri: tanto, le sovvenzioni al mercato dell’auto, quando questo entra in crisi, non provengono dai petrolieri, come sarebbe logico aspettarsi al fine di mantenere florido il mercato delle auto a benzina e a gasolio e a metano e a biocarburanti, ma dal governo che reindirizza soldi dei contribuenti. Quelli che evadono non sono contribuenti ma usufruiscono ugualmente degli interventi dello Stato.

Auto ibdride e a idrogeno: è duro lasciare i profitti dal petrolio…ultima modifica: 2009-01-28T20:19:00+01:00da blog2blog
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