Dieta vegetariana: come in tutte le altre diete occorre equilibrio.

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» 2009-01-14 20:04
Vegetariani meno colpiti da diabete
Studio francese dimostra anche minor incidenza ipertensione
vegetariani-2bab7ead4d06f0877f67a0256478b503.jpg (ANSA) – PARIGI, 14 GEN – Essere vegetariani ha i suoi vantaggi: meno incidenza dei casi di diabete e di obesita’, ma anche meno problemi coronarici. E’ quanto assicura Bernard Guy-Grand, dell’Istituto francese per la nutrizione. Non bastano, pero’, le verdure: il segreto e’ associarle a legumi e cereali, un binomio che produrrebbe proteine molto simili a quelle presenti nella carne. Studi hanno rilevato che i vegetariani soffrono meno di ipertensione, problemi coronarici, diabete e obesita’.

In medio stat virtus.

Come in tutte le diete, il mangiar sano comporta equilibrio tra l’apporto di proteine, carboidrati, zuccheri, grassi nei cibi che si mangiano. Per esempio, una dieta quotidiana basata solo su riso e verdure è senz’altro definibile vegetariana, ma ben lontana dall’essere salutare e bilanciata, così come eliminare dalla nostra alimentazione cibi quali la carne, il pesce, i latticini e le uova, dobbiamo essere coscenti che si stanno eliminando anche importantissimi nutrienti, indispensabili al nostro corpo.

Equilibrare la dieta vegetariana significa includere anche quegli alimenti che contengono protine, ferro, zinco, vitamina B12, vitamina D, grassi acidi omega3, calcio.


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Dieta vegetariana e vegana: pro e contro

La dieta vegetariana esclude – in tutto o in parte – gli alimenti di origine animale e può essere più o meno rigorosa: nella dieta vegetariana “classica” sono esclusi carne e pesce ma si possono mangiare uova e latticini, banditi invece nella dieta vegana (o vegetaliana) che esclude tutti i derivati animali.

Questi modelli alimentari, al di là delle considerazioni di tipo etico, presentano sia lati positivi sia negativi dal punto di vista salutistico.

Pro

Le diete vegetariana e vegana, essendo priva di carne, proteggono nei confronti di alcune delle cosiddette “malattie del benessere”, quali le patologie cardiovascolari, il diabete, l’obesità e alcuni tipi di cancro.

Eliminando la carne e il pesce, inoltre, si evita di ingerire le sostanze tossiche e inquinanti presenti nella catena alimentare o i farmaci antibiotici e anabolizzanti usati nei mangimi.

Contro

La dieta vegetariana può comportare delle carenze di ferro (con conseguenti anemie) e proteine.
Il calcio può essere introdotto mangiando uova, mentre la mancanza di proteine animali può essere compensata con legumi e frutta secca. Per integrare il ferro, invece, si consiglia di aggiungere alle verdure del succo di limone.

La dieta vegana presenta inoltre una carenza di calcio, vitamina D  e vitamina B12 (la cui mancanza comporta anemia, vertigini, difficoltà di concentrazione, perdita della memoria, debolezza).
I vegani devono introdurre queste sostanze tramite alimenti vegetali fortificati, come ad esempio il latte di soia arricchito con vitamina D o B12.

 

Dieta vegetariana: come in tutte le altre diete occorre equilibrio.ultima modifica: 2009-01-15T16:49:00+01:00da blog2blog
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