Regali sotto l’albero di Natale.

Non sarebbe ora di recuperare quel tempo in cui da piccoli i nostri genitori ci dicevano che i regali sotto l’albero di Natale li metteva Gesù Bambino?


natale  s. m.
1 giorno della nascita; anniversario del giorno della nascita: il natale di Roma, celebrazione della data leggendaria in cui sarebbe stata fondata Roma (21 aprile…

 Forse potremmo avere la carta di identità di Babbo Natale per sapere se il 25 dicembre è il suo giorno di nascita? Privato di ogni connotazione religiosa, come quella che deriva da Santa Klaus, il fenomeno è puramente commerciale. Puramente commerciale è Halloween, grazie al quale non si fa più caso alla festa di Ognissanti.

Il nome olandese del santo, Sinter Klass, dove vnne importato in America dagli immigrati come Santa Claus, la cui traduzione in italiano è solitamente Babbo Natale. Oggi, però, Babbo Natale ha perso ogni connotazione religiosa e grazie all’inventiva dei pubblicitari di una nota bevanda, la Coca Cola, statunitense divenne il vecchietto vestito di rosso che conosciamo. Negli USA è addirittura nata un’associazione che sostiene la sua esistenza e ne ricerca le prove, la Institute of Scientific Santacluasism.

Fonte.


La festa di Santa Klaus, il San Nicolò venuto dal freddo, ricorre il 6 dicembre, non il 25.

E dire che si spostò l’anniversario della nascita di Gesù nel tempo della festa pagana più importante, quella del Sole. La religione cristiana inglobò i simboli pagani non perché, ovviamente, ci credesse, bensì lo fece a ragion veduta, riprendendo e valorizzando molti passi contenuti nel testo per eccellenza, la Bibbia.


Secondo i cristiani il simbolismo solare per indicare Cristo è ben radicato nella Bibbia. I libri profetici della Bibbia giudaica si concludevano proprio con l’aspettativa di un sole di giustizia:


« la mia giustizia sorgerà come un sole e i suoi raggi porteranno la guarigione…il giorno in cui io manifesterò la mia potenza, voi schiaccerete i malvagi… »

(Libro di Malachia, 3, 20-21)

Questa immagine della giustizia di Dio come un astro splendente risale al Libro di Isaia (Is., 30, 26 e 62, 1) ed è ripreso anche nel Libro della Sapienza (Sap., 5, 6).

L’iconografia cristiana delle origini utilizzò sistematicamente temi iconografici pagani e, in particolare, adottò anche attributi solari per alludere a Cristo come la corona radiata del Sol Invictus o, in alcuni casi, il carro solare. Anche gli edifici sacri erano anticamente orientati verso Est, punto dove il sole sorge (invitto dopo la lotta contro le tenebre) e sale nel cielo.


All’inizio del terzo millennio, pare si faccia il contrario a causa del costante uso di compromessi tra vita sociale e fede religiosa.


Fonte.

Aureliano consacrò il tempio del Sol Invictus il 25 dicembre 274, in una festa chiamata dies natalis Solis Invicti, “Giorno di nascita del Sole Invitto”, facendo del dio-sole la principale divinità del suo impero ed indossando egli stesso una corona a raggi. La festa del dies natalis Solis Invicti divenne via via sempre più importante in quanto si innestava, concludendola, sulla festa romana più antica, i Saturnali.

Anche l’imperatore Costantino sarebbe stato un cultore del Dio Sole, in qualità di Pontifex Maximus dei romani. Egli, infatti, raffigurò il Sol Invictus sulla sua monetazione ufficiale, con l’iscrizione SOLI INVICTO COMITI, “Al compagno Sole Invitto”, definendo quindi il dio come un compagno dell’imperatore.

Con un decreto del 7 marzo 321 Costantino stabilì che il primo giorno della settimana (il giorno del Sole, die solis) doveva essere dedicato al riposo…omissis…

Dopo aver abbracciato la fede cristiana, nel 330 l’imperatore ufficializzò per la prima volta il festeggiamento cristiano della natività di Gesù, che con un decreto fu fatta coincidere con la festività pagana della nascita di Sol Invictus. Il “Natale Invitto” divenne il “Natale” Cristiano (v. sotto, Sol Invictus ed il Cristianesimo). [1]

Nel 337 papa Giulio I ufficializzò la data del Natale da parte della Chiesa Cristiana (oggi divisa in Cattolica, Ortodossa e Copta), come riferito da Giovanni Crisostomo nel 390:

  « In questo giorno, 25 dicembre, anche la natività di Cristo fu definitivamente fissata in Roma. »
 

E ancora.


« Era costume dei pagani celebrare al 25 dicembre la nascita del Sole, in onore del quale accendevano fuochi come segno di festività. Anche i Cristiani prendevano parte a queste solennità. Quando i dotti della Chiesa notarono che i Cristiani erano fin troppo legati a questa festività, decisero in concilio che la “vera” Natività doveva essere proclamata in quel giorno. »


 La Chiesa si lamenta da tempo che i Cristiani sono fin troppo legati a Babbo Natale e a Halloween: che cosa fare, dunque?  Proclamare, come negli USA della Coca Cola, il 25 aprile non come Festa della Liberazione -liberati sì da un popolo oppressore ma occupati da un altro popolo straniero- ma come Festa del Ringraziamento Italiano. Quanno ce vò ce vò.

In alcune regioni italiane i regali ai bambini vengono fatti coincidere con Santa Lucia, il 13 dicembre.

E a Natale? Ma sì, Gesù Bambino è così generoso che ne porterà degli altri, in modo particolare in questo Natale 2008 -si spera che non lo sia anche nel 2009- di crisi economica ove gli adulti dovranno dar prova di ottimismo, quando forse sarebbe più giusto riceverne.

Regali sotto l’albero di Natale.ultima modifica: 2008-12-18T13:07:00+01:00da blog2blog
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