Età pensionabile di uomini e donne.

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» 2008-12-17 21:08
Pensioni: Inps, uomini- donne pari
Nel 2007 eta’ media effettiva uomini era di 60, 9, donne di 60, 1
pensioni_uomini_donne-fd7fefbcf450577904c16e383f8e1613.jpg (ANSA)- ROMA, 17 DIC-L’eta’ ‘effettiva’ di pensionamento di uomini e donne e’ sostanzialmente parificata: lo rileva l’Inps sulle pensioni liquidate dal 2003 al 2007. Nel 2007, infatti, l’eta’ media effettiva di pensionamento dei lavoratori dipendenti privati ed autonomi era di 60,9 anni per gli uomini e di 60,1 anni per le donne. Sostanzialmente la stessa proporzione si verifica negli anni precedenti.Sempre nel 2007 l’anzianita’ contributiva media degli uomini era di 34,4 anni per gli uomini e di 26,8 anni per le donne.

I dati storici indicano quale sia l’effettiva età pensionabile di uomini e donne, tracciando oggettivamente quale sia la realtà. Dai dati della notizia ANSA, sembra che la media non sia 65 anni per gli uomini, ma minore, probabilmente dovuta al raggiungimento degli anni lavorativi necessari per arrivare al massimo della retribuzione pensionistica; quindi, molto dipende dall’età in cui si inizia a versare i contributi -non l’età in cui si inzia a lavorare-, più bassa per coloro che non ricevono un’istruzione da diploma e più alta per coloro che si laureano. A dispetto di ciò, non è detto che sia così anche per le retribuzioni.


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» 2008-12-14 19:03
Pensioni: Brunetta insiste su donne
Equiparazione e’ battaglia di liberta’, non parlato con premier
 (ANSA) – ROMA, 14 DIC – Renato Brunetta insiste sulla pensione a 65 anni anche per le donne: ‘bisogna obbedire’ alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue’. ‘Di questo – aggiunge il ministro per la funzione pubblica – ‘non ne ho parlato con Berlusconi’ ma ci sara’ una comunicazione al prossimo Consiglio dei ministri. L’equiparazione dell’eta’ pensionabile nel pubblico impiego tra uomini e donne e’ per Brunetta ‘una battaglia di liberta’ e -ribadisce- non si tratta di mettere mano alla riforma delle pensioni’.

A che cosa pensano i ministri addetti alle problematiche dell’età pensionabile in Italia? 

E c’è chi gli dà anche ragione…con il solito, discutibile, approccio tu dai una cosa a me e io ti dò una cosa a te.


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» 2008-12-15 16:10
PENSIONI: PD APRE ALLA PROPOSTA BRUNETTA SUI 65 ANNI PER LE DONNE
ROMA – Il ministro delle Pari Opportunità del governo Ombra del Pd Vittoria Franco apre alla proposta del ministro della Pubblica amministrazione e dell’ Innovazione Renato Brunetta sulla pensione alle donne a 65 anni a condizione che si investa sul lavoro femminile. “Le lancio una proposta – scrive la senatrice Franco in una lettera aperta al ministro – di alleanza o, se vuole, una sfida, tutta politica, tutta a favore delle donne: noi del Pd sosteniamo le sue proposte sulla equiparazione dell’età pensionabile e Lei sostiene il nostro progetto che prevede misure per promuovere l’occupazione femminile e favorire la conciliazione fra lavoro, maternità e carriera. Perché è proprio qui il problema, nella maternità che è ancora un ostacolo all’accesso al mercato del lavoro, alla carriera e alla realizzazione delle donne in un lavoro gratificante”. Il ministro Ombra che si dice “d’accordo” sul fatto che “molti, soprattutto della destra per la verità, vogliono le donne ‘angeli del focolare’, tutte casa e famiglia” si riferisce al disegno di legge, depositato al Senato (con il numero 784), che prevede appunto misure per promuovere l’occupazione femminile”. “Per le donne laureate il differenziale salariale può arrivare anche al 25% in meno. Il livello di occupazione femminile al Sud è intorno al 31%. Ma quelle stesse donne inattive rinunciano anche a fare figli perché il futuro della coppia e della famiglia è più incerto” ricorda Vittoria Franco che lamenta la mancanza di investimenti del governo sostenendo che “non possono bastare i risparmi realizzati con l’equiparazione dell’età pensionabile”. “Ci dia – conclude la lettera aperta al ministro Brunetta – qualche segnale che ci consenta di avere fiducia e per non pensare che questo Governo voglia di nuovo intrappolare le donne in una ulteriore discriminazione: più povere, più oberate di cura e pure in pensione più tardi degli uomini”.

SENATRICI IDV, INSIEME EQUIPARAZIONE E ADEGUAMENTO – “Il problema non è quello dell’età pensionabile, visto che prima o poi dovremo adeguarci alla sentenza della Corte di giustizia europea, bensì quello di dare alle donne la possibilità di svolgere il proprio lavoro in modo più sereno, cioé con la garanzia di effettiva parità di trattamento e usufruendo di tutti i servizi sociali necessari per conciliare tempi di lavoro e di cure familiarì.

Lo affermano le senatrici Patrizia Bugnano, coordinatrice nazionale donne dell’Italia dei Valori e Giuliana Carlino,capogruppo dell’IdV in Commissione lavoro di palazzo Madama.’Prima di arrivare all’equiparazione, comunque – sottolineano le senatrici IdV – è opportuno studiare con attenzione la situazione, attuando provvedimenti ad hoc: ad esempio, rendendo il periodo di maternità facoltativo fino a tre anni,retribuito e computato figurativamente ai fini pensionistici;finanziando la costruzione di nuovi asili nido e favorendo orari degli stessi asili più consoni alle attività femminili;favorendo corsi per l’aggiornamento professionale delle donne in maternità e per il loro reinserimento al lavoro; rendendo retribuiti i permessi per la cura dei figli e dei familiari a carico in caso di loro malattià.

Secondo le senatrici Bugnano e Carlino “l’adeguamento dell’età pensionabile non deve rappresentare solo una forma di risparmio per lo Stato, come vorrebbe Brunetta, ma deve essere finalizzata ad un obiettivo ben preciso: la non discriminazione uomo-donna”.

Età pensionabile di uomini e donne.ultima modifica: 2008-12-17T21:50:42+01:00da blog2blog
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