Assenza di regolamentazioni elettorali.

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» 2008-11-27 13:11
UDC: PIONATI LASCIA IL PARTITO E FONDA ‘ALLEANZA DI CENTRO’
  ROMA – Francesco Pionati, ex portavoce dell’Udc, lascia il partito e fonda, insieme ad altri amici dello Scudocrociato, un nuovo movimento politico, ‘Alleanza di Centro’.
Il movimento, che sarà presentato giovedì prossimo nel corso di una conferenza stampa, si propone, si legge in una nota, “come casa e riferimento dei moderati che, non condividendo l’attuale posizionamento dell’Udc, intendono collocarsi senza ambiguità all’interno del centrodestra, a sostegno di Berlusconi e del suo governo, e che guardano al Pdl come interlocutore naturale, alla ricerca delle forme di collaborazione più utili e opportune in vista delle elezioni amministrative della primavera 2009”.
Pionati, conclude la nota, aderisce per ora al gruppo misto della Camera.

L’attuale legge elettorale non permette ai cittadini di esprimere liberamente le proprie scelte: scelta è indicare una persona all’interno di un elenco di nomi proposti da un determinato partito politico. Ai cittadini, in nome della semplificazione estrema e di interventi volti a evitare sbagli durante le operazioni di voto e di spoglio, è lasciato scegliere solo per il partito politico: è quest’ultimo poi che piazza i propri candidati -non ci si si chieda quali siano le motivazioni del tipo di ordinamento della lista elettrorale del partito stesso.

 Se, dunque, è il partito politico a scegliere i propri candidati, è altresì evidente che quel politico che lascia il partito dovrà necessariamente abbandonare anche il Parlamento in quanto non risponde più ai requisiti per i quali quel partito lo ha inserito nella rosa dei propri candidati al Parlamento. Nel caso in questione, il partito oggetto della notizia Ansa è, per di più, fuori dell’alleanza di governo e il parlamentare, che ha lasciato tale partito, ha addirittura cambiato opinion, annunciando sostegno al governo, costituendo un ulteriore voto a davore della maggioranza parlamentare.
Una seria regolamentazione elettorale deve prevedere queste prese di posizione e allontanare il parlamentare, facendo decadere immediatamente il suo mandato elettorale perché non più rispondente al voto ricevuto. Oltretutto, è anche obbligo morale del parlamentare dimettersi dal Parlamento poichè in contrasto con la scelta dei suoi votanti. Il partito deve ripristinare il proprio eletto prendendo dalle liste elettorali un nuovo candidato, quello che risulta meglio piazzato nella graduatoria voti.

Assenza di regolamentazioni elettorali.ultima modifica: 2008-11-29T16:36:00+01:00da blog2blog
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