Carta acquisti: meglio leggere sul sito MEF.

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Martedì 25 Novembre 2008, 16:39

 


Crisi: Social Card, tessera blu ricaricabile a 800.000 cittadini

Di Asca


(ASCA) – Roma, 25 nov – Sono partite le lettere ai cittadini titolari della social card, 800.000 soggetti a basso reddito che a dicembre disporranno di 120 euro (40 euro al mese retroattivi da ottobre) da spendere negli esercizi commerciali convenzionati. I negozi che hanno aderito all’iniziativa sono tenuti ad esporre l’apposito simbolo. La card, che ieri il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha mostrato nella riunione a Palazzo Chigi con le parti sociali, è una tessera di colore azzurro acceso, che potra’ essere ritirata presso gli uffici postali esibendo la lettera.

Hanno diritto alla card i pensionati sociali o al minimo e le famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 6.000 euro. Per le persone piu’ anziane, da 70 anni in su, il reddito Isee richiesto e’ fino a 8.000 euro. La tessera prepagata potra’ essere utilizzata per fare la spesa, scalando l’importo, ed anche per accedere a prestazioni aggiuntive: sconti sui generi di prima necessita’ e tariffe agevolate di luce e gas. In questi giorni le associazioni del commercio e i tecnici del governo stanno definendo le convenzioni e gli sconti che saranno almeno del 5%, ma potranno anche essere piu’ sostanziosi (il governo chiede ai negozianti di applicare il 10%). Da gennaio la carta verra’ ricaricata, 80 euro ogni due mesi, e potranno anche essere inseriti altri servizi. ...omissis…

Confermato il blocco delle tariffe ferroviarie, autostradali, di luce e gas. Ma per le bollette energetiche i cittadini a basso reddito potranno usufruire del cosiddetto ‘bonus sociale’ previsto da un decreto di dicembre 2007 e che ora viene attivato. Il blocco delle tariffe ferroviarie riguarda i pendolari, i treni intercity e treni notte. Le societa’ concessionarie di autostrade potranno aumentare le loro tariffe solo nella parte relativa al riconoscimento degli investimenti. Il ‘bonus sociale’ sulle bollette energetiche e’ gia’ definito per l’energia elettrica e’ sara’ probabilmente esteso al gas. prevede uno sconto, valido per 12 mesi a fronte di una richiesta presentata al Comune. Scaduto il periodo bisognerà rinnovare la richiesta. Il meccanismo sarà completamente operativo da gennaio 2009 ma il godimento è retroattivo a tutto il 2008. In questo caso le richieste dovranno essere presentate entro febbraio 2009. Per il 2008 il bonus va da 60 euro, per un nucleo familiare di 1-2 persone, a 135 euro per unafamiglia con piu’ di 4 persone. Hanno diritto all’agevolazione gli intestatari di fornitura elettrica con un reddito Isee non superiore a 7.500 euro. Hanno diritto al bonus anche i cittadini presso i quali vive un soggetto affetto da malattia che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali.

 


Le notizia flash non rendono mai bene ciò che avviene in realtà. Scrivere solo Hanno diritto alla card i pensionati sociali o al minimo e le famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 6.000 euro. Per le persone piu’ anziane, da 70 anni in su, il reddito Isee richiesto e’ fino a 8.000 euro.può essere fuorviante; le condizioni al contorno restringono ulteriormente il numero dei possibili candidati della Carta Acquisti (Social Card dà un altra immagine e rievoca provvedimenti presi nel passato in Italia o esistenti in altri Paesi).
Dunque, una capatina sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze è utile per capire qualcosa in più. Un click su continua posto a sinistra della pagina di ingresso del sito del Ministero e si accede alla pagina delle informazioni introduttive, che si sdoppia in due parti: per coloro che hanno più di 65 anni e per coloro che hanno meno di 3 anni.
Ecco la prima novità: gli aiuti non solo alle famiglie con figli con età minore di 3 anni ma per i minori! Dunque, ai requisiti indicati dai mass media va obbligatoriamente conteggiato il patrimonio mobiliare che deve essere inferiore a 15000 euro: se non siete degli spendaccioni e avete risparmiato, come fanno le formiche e non le cicale, durante il periodo delle vacche grasse per mettere da parte somme di danaro da utilizzare in futuro per acquistare una casa/appartamento, o cambiare la vostra automobile che avete da parecchi anni e non ne vuole sapere più oppure per ingrandire il vostro negozio o altro, la Carta Acquisti non fa per voi, anche se non percepite uno stipendio da qualche tempo e avete dichiarato meno di 6000 euro l’anno, magari questo è il terzo o il quarto…
E’ sembra ovvio: il Ministero dell’Economia e delle Finanze, MEF, non vi stimola a risparmiare; se siete in ristrettezze economiche, dovete dare fondo ai vostri risparmi e dimenticarvi di poter acquistare la casa, che rincorrete da tempo aspettando il momento propizio, a crisi economica finita. Non bisogna emulare le formiche, ma le cicale: solo se vi siete comportati da cicale il Ministero dell’Economia e delle Finanze vi aiuterà con ben 40 euro al mese più l’essere riconosciuti dai negozianti come famiglia.. no, no come anziano con più di 65 anni o minore di 3 anni povero.
C’è da chiedersi come se la passano le famiglie con figli a carico con età compresa tra 4 anni e 18 anni: queste non risentono della crisi economica in atto.
Stranamente si prevede che una famiglia con moglie e marito possa avere un’automobile pro capite. E ancora: si possono avere due utenze del gas.

 Ecco i requisiti.

  • età inferiore a 3 anni;
  • cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
  • avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;
  • non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
    • intestatario/i di più di due utenze del gas;
    • proprietario/i di più di due autoveicoli;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €.

Non sarebbe stato sufficiente indicare minori, cioè da 0 a 17 anni? I piccoli con meno di 3 anni hanno diritto alla Carta Acquisti, mentre i piccoli di 4 anni non hanno diritto; un minore di 3 anni quest’anno perde il proprio diritto l’anno prossimo: quale legame esiste tra l’età di 3 anni e l’età di 4 anni, o anche di 7 anni, durante una forte crisi economica?

Carta acquisti: meglio leggere sul sito MEF.ultima modifica: 2008-11-27T18:30:00+01:00da blog2blog
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5 pensieri su “Carta acquisti: meglio leggere sul sito MEF.

  1. Se si ha meno di 70 anni non si può ottenere la carta acquisti. Se il figlio ha tre anni più un giorno all’atto della domanda non si ha diritto alla carta acquisti. Se l’ISEE supera la soglia 6000 non si può avere la carta acquisti.
    Tenuto conto che non ci sono stati, come previsto, un milione di cittadini con la carta acquisti attivata (ma che comunque sono stati spesi parecchi milioni di euro per farle), l’oculatezza del governo dovrebbe riconsiderare le caratteristiche di erogazione della carta acquisti al fine di raggiungere il numero preventivato di cittadini per i quali sono stati messi in spesa un bel pò di quattrini dello Stato per far partire tutta la baracca costruita intorno alla carta acquisti.

  2. sono una mammma di 6 figli,fino al mese di maggio tutti minori,ora una maggiorenne,ma non cambiano le spese ,ho un lavoro per modo di dire, perchè ho avuto la sesta bambina il mese di agosto 08 e sono stata in maternità a rischio da gennaio 08 e senza percepire lo stipendio da tale data.ho denunciato il tutto all’ispettorato del lavoro ma a tutto oggi non si muove nessuno.ho ricevuto la carta acquisti per la piccola e devo dire che anche se sono pochi euro riesco almeno a coprire i suoi bisogni necessari poi non avendo il cud non mi è stato possibile richiedere l’assegno del nucleo familiare con i tre minori a carico.dico che l’istituzioni competenti dovrebbero accelerare questi casi di bisogno del cittadino anche perchè mi sonoi rovinata di debiti con uno stipendio che mi ritrovo come reddito annuale MA VIRTUALE GRAZIE PER AVERE LETTO QUESTO SFOGO, ORMAI CHE GRIDO DA 1ANNO E MEZZO

  3. Sul sito 3agv2004 (http://agv.135.it) vi è una massima:
    Bisogna non possedere niente per capire i bisogni degli altri. (G.Voglino)…nel senso che, difficilmente chi è a stomaco pieno può capire che cosa è la fame.
    Parimenti, le istituzioni competenti fanno fatica a capire i bisogni della gente proprio perché esse stesse non hanno questi problemi!

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