Ricerca: no alla caccia alle streghe.

Fonte.

» 2008-11-24 18:49
Ricerca: appello su Nature
Cattaneo, Italia a rischio democrazia
ricerca_nature-dcf3f0f2d44536a38c885ab8ae45b43a.jpg (ANSA) – ROMA, 24 NOV – Un appello per la ricerca italiana compare in una speciale edizione online della rivista scientifica Nature. L’intervento e’ della responsabile del Laboratorio cellule staminali dell’universita’ di Milano, Elena Cattaneo, che recensisce il libro ‘Staminalia’, di Armando Massarenti. A suo parere, la mancanza di trasparenza nell’assegnazione dei fondi mette a rischio la crescita civile e morale del Paese e rappresenta una minaccia per la stessa democrazia.

Per il significato della parola democrazia si vedano altri post di questo blog: la democrazia non è minacciata dal comportamento insano nella gestione dei fondi per la ricerca.

Che ci debba essere trasparenza nell’assegnazione dei fondi per la ricerca è lapalissiano e indiscutibile; il cittadino deve accedere sempre a qualunque tipo di dato relativo al modo con cui lo Stato utilizza le entrate derivanti dal gettito fiscale -la burocrazia ricorre troppo spesso alla riservatezza dei dati personali quando questa non c’entra proprio. Fondi pubblici: l’aggettivo pubblico ben definisce da solo la natura di trasparenza e accessibilità dei dati; il cittadino li chiede -vi è una legge che ne disciplina la richiesta- e la struttura che li detiene li deve rendere disponibili. Anche in assenza di motivazione: se sono pubblici sono pubblici, a disposizione di chiunque; l’utilizzo fraudolento, se casomai ci fosse, è anch’esso disciplinato per legge.

In tutto questo la democrazia non c’entra, neppure di striscio.

Al contrario, non deve succedere che si vada a giudicare, o da profani o da addetti ai lavori, se una certa particolare assegnazione di fondi per la ricerca di base avesse o meno le carte in regola per esserne motivata; molte volte la trasparenza serve a discriminare le strutture riceventi, a orientare dei fondi verso una data struttura piuttosto che un’altra, sotto la motivazione che si possa trattare di sprechi.

Trasparenza. Definizione s. f.
1 l’essere trasparente (anche fig.): la trasparenza del vetro, dell’atmosfera, dell’aria; la trasparenza dello stile, di uno sguardo | guardare qualcosa in trasparenza, guardarla controluce ponendola tra l’occhio e una sorgente luminosa
2 (fig.) onestà, linearità degli atti e dei comportamenti: l’attività politica richiede la massima trasparenza.

Invece, se il processo di assegnazione dei fondi per la ricerca di base fosse lineare, o meglio, semplice, diretto, senza un susseguirsi di articoli di legge e commi che abrogano altri articoli e ne correggono altri, sostenuti da altri che sperano di riuscire a dettagliare ogni possibile situazione, come negli esempi che seguono,


Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112         

“Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 – Suppl. Ordinario n.152/L

…omissis…

Art. 73.
Part time

1. All’articolo 1, comma 58, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) al primo periodo le parole: «avviene automaticamente» sono sostituite dalle seguenti: «può essere concessa dall’amministrazione»;

    b) al secondo periodo le parole «grave pregiudizio» sono sostituite da «pregiudizio»;

    c) al secondo periodo le parole da: «può con provvedimento motivato» fino a «non superiore a sei mesi» sono soppresse;

    d) all’ultimo periodo, dopo le parole: «il Ministro della funzione pubblica e con il Ministro del tesoro» sono sostituite dalle seguenti: «Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione e il Ministro dell’economia e delle finanze».

2. All’articolo 1, comma 59, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) le parole: «al 50» sono sostituite dalle seguenti: «al 70»;   

    b) dopo le parole predetti risparmi, le parole da «può essere utilizzata» fino a «dei commi da 45 a 55» sono sostituite dalle seguenti: «e’ destinata, secondo le modalità ed i criteri stabiliti dalla contrattazione integrativa, ad incentivare la mobilità del personale esclusivamente per le amministrazioni che dimostrino di aver provveduto ad attivare piani di mobilità e di riallocazione mediante trasferimento di personale da una sede all’altra dell’amministrazione stessa.»;

    c) le parole da «L’ulteriore quota» fino a «produttività individuale e collettiva» sono soppresse.

 


e anche


23. Nel comma 2 dell’articolo 51 del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1986, n. 917, la lettera g-bis) e’ abrogata.


ne conseguirebbe una ricerca a 360 gradi e non finalizzata a scoprire l’acqua calda. Sicuramente una ricerca che lascerebbe spazi anche alle università con meno studenti, fermo restando l’attuale dislocazione, se non addirittura da potenziare, nel territorio delle università: non università o scuole di serie A e di serie D, non università o scuole discriminate dal numero di studenti ma simili nella dotazione delle attrezzature dei propri laboratori e dei servizi per la didattica. Università aperte, oltre che nello studio, da 18 a 70 anni, senza propendere per le affermazioni largo ai giovani, l’età media dei professori blocca l’ingresso ai giovani: lo studio è longevo

Più fondi, dunque, per la ricerca di base, quella che proviene dalle scuole di ogni ordine e grado, non ristretta alla sola universitaria, affinché chi impiega il proprio tempo e materia grigia abbia tutte le condizioni per meglio operare e, soprattutto, per realizzarsi, per sentirsi appagato e riconosciuto per lo sforzo compiuto. I temi della ricerca di base non hanno nessun legame con la positività del risultato, semmai hanno un legame con la missione di quel particolare tema di ricerca, senza pregiudiziali sugli obiettivi.

Missione. Definizione s. f.
1 il mandare, l’essere mandato da un’autorità presso qualcuno per assolvere un compito, un incarico specifico: andare, partire, trovarsi in missione

Obiettivo. Definizione o obbiettivo, agg.
3 (estens.) scopo, meta, risultato che ci si propone di ottenere: raggiungere, mancare un obiettivo 

Risultato. Definizione meno com. resultato, part. pass. di risultare e agg. nei sign. del verbo
s. m.
1 ciò che risulta come conclusione o come esito finale di un processo, di una serie di operazioni e sim.: il risultato di un’indagine;

Altrimenti si parlerebbe di Ricerca & Sviluppo, che è ben altra cosa; ove si pretendono dei ritorni, anche economici; ove vi è uno scopo, ovvero la necessità di raggiungere un risultato che ci si è prefissati allo start-up.

Ricerca: no alla caccia alle streghe.ultima modifica: 2008-11-25T00:36:46+01:00da blog2blog
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