Inquinamento globale?

Fonte.

» 2008-11-15 13:15
Maxi nuvole marroni su 13 metropoli
Rapporto Unep, derivano da gas scarico e centrali carbone
nuvole_marroni-4de0d8a0a8ef65ff24b7335e9683f150.jpg (ANSA) – ROMA, 15 NOV – Gigantesche nuvole marroni cariche di inquinanti soffocano 13 metropoli del Pianeta: sono le cosiddette ‘Atmospheric Brown Clouds’. Si sviluppano dalla penisola arabica al Pacifico occidentale e sovrastano Bangkok, Pechino, Cairo, Dhaka, Karachi, Calcutta, Lagos, Mumbai, Nuova Delhi, Seul, Shanghai, Shenzhen e Teheran. A fare il punto sulle maxi nuvole, che derivano da gas di scarico delle auto, centrali a carbone, combustione di legname e altre biomasse, e’ un nuovo rapporto dell’Unep.

Molti medicinali scaduti finiscono tra gli invii umanitari ai paesi sottosviluppati.
Parimenti, le automobili inquinanti, che non rispettano più le emissioni ammissibili, euro1, euro2, euro3, euro4, euro100000 (una successione di sigle per rinnovare il parco macchine e incentivare l’acquisto di automobili nuove, avendo i soldi a fine mese, a sostegno delle relative industrie), nei paesi industrializzati (questi hanno abolito la benzina rossa costringendo auto non catalizzate a impegare un carburante, quello senza piombo, che, in assenza di marmitte catalitiche, inquina molto di più di quella rossa; è sufficiente fare caso all’odore particolare emanato dall’automobile che vi precede e accorgersi che è una macchina non catalitica) vengono letteralmente impiegate nei mercati orientali, appunto le capitali elencate nella notizia Ansa riportata sopra.
Ne consegue che se da un lato si cerca di contenere l’inquinamento nei paesi industrializzati – forse una volta potevano essere definiti così, poiché con la crisi in atto da almeno un decennio, hanno ridotto di molto di produrre – dall’altro lo si ignora in oltre la metà del globo terrestre. Di fatto, una misura di contenimento apprezzabile, ma controbilanciata dalla situazione catastrofica nei paesi emergenti orientali.

Inquinamento globale?ultima modifica: 2008-11-15T16:24:00+01:00da blog2blog
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